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E l’Inter si tira su con un eurogollonzo

E l’Inter si tira su con un eurogollonzo

Parma fermato da Handanovic e battuto da un tiro fortunoso di Rocchi. Stramaccioni respira

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MILANO. L’Inter si riscopre in Europa. E Stramaccioni si riscopre seduto su una panchina che lui stesso considerava già perduta. Sono due conclusioni provvisorie, ma nessuno si sarebbe aspettato tanto da una partita affrontata per l’ennesima volta in emergenza e con lo spettro di una contestazione già annunciata dagli striscioni dei tifosi nerazzurri e dalla loro polemica freddezza.

Per una volta la fortuna si è ricordata dei nerazzurri, dopo averli bombardati per mesi con un diluvio di rovesci e contrattempi: il Parma di Donadoni ieri a San Siro non meritava di perdere e avrebbe anzi potuto anche vincere, se non avesse ereditato buona parte della sfiga nerazzurra. Dopo un quarto d’ora iniziale tutto dell’Inter (con un rigore in movimento banalmente sbagliato dal deludente Schelotto), gli emiliani hanno preso in mano la partita creando 4 occasioni in pochi minuti senza però riuscire a concretizzarne nemmeno una: due volte li ha fermati Handanovic con altrettante paratone, la terza Marchionni ha sbagliato di poco e la quarta è stato il palo a respingere il tiro-gol di Valdes.

Segnali del destino favorevoli all’Inter (non vinceva in casa da due mesi: 4 sconfitte nelle ultime cinque partite fra campionato e Coppa) che nel secondo tempo si sono confermati in pieno: altra parata determinante di Handanovic in uscita sull’ex Biabiany, dopodiché è arrivato anche il gol della vittoria: bell’appoggio di Jonathan a Rocchi libero a centro area, l’ex laziale calcia di prima intenzione ma sbuccia quasi il pallone che prende una traiettoria saltellante e beffa Mirante, tuffatosi dalla parte giusta.

Premio eccessivo, però non del tutto demeritato: l’Inter ci ha messo corsa e orgoglio e a parte la prestazione super del suo portiere ha mostrato un Jonathan rinato, uno Zanetti indomabile e un Rocchi che da quinta punta si è trovato ad essere l’unico attaccante sano e non ha perso l’occasione. Alla fine Moratti ha elogiato la squadra e ha affermato che «sarebbe ingiusto cacciare Stramaccioni». Chi l’avrebbe mai detto?

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di Redazione web