Il Tirreno

Livorno

Paulinho, un big modesto «Merito dei compagni»

di Alessandro Bernini
Paulinho, un big modesto «Merito dei compagni»

«Felicissimo della tripletta, ma avete visto che assist Emerson e Duncan? Non era una gara facile, ma in questa squadra tutti sanno cosa devono fare»

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INVIATO A GROSSETO. C'è la stella di Broadway di Cremonini, c'è la stella di Laura che piace ai bambini e c'è la stella di Paulinho che piace tanto ai livornesi. Grandi e piccini. Immenso «Paolo».

Uno che sul campo divora gli avversari e fuori non nasconde mai la sua timidezza. «Grande vittoria, ma non voglio troppi meriti, mi raccomando. Se segno è perché questa squadra ti mette sempre a disposizione ottimi palloni. Guardate le nostre azioni: non c'è mai niente di casuale, tutto nasce da schemi che proviamo con il mister in allenamento. Io - sorride - devo solo fare l'ultimo sforzo di buttarla dentro».

Modesto. Come sempre. Sorseggia un po' d'acqua, in maniche corte e tatuaggi al vento, capelli sciolti come la sua corsa verso i tifosi amaranto dopo il primo gol. E' la prima tripletta in maglia amaranto. E il pallone? L'hai portato a casa? . C'è un po' tutto il repertorio di Paulinho in questi tre timbri impressi sulla pelle del Grosseto e anche di Empoli e Novara. «Sul primo gol ci siamo guardati con Emerson, è stato un attimo, uno scambio di sguardi, mi ha lanciato verso la porta e poi ho provato il pallonetto.

Sul secondo è stato bravissimo Duncan a servirmi in profondità e da quel lancio è nato il rigore, poi sul terzo ho cercato il secondo palo ed è andata bene». Bene è dir poco, anche perché questa era una partita- trabocchetto..

Nel primo tempo lo hanno dato anche a noi. «E' vero, sono partiti forte, hanno avuto diverse occasioni ed è stato molto bravo Fiorillo. Credo che sia stato determinante andare all'intervallo sull'1-0, trovarsi in vantaggio nonostante le difficoltà ci ha consentito di ripartire nel secondo tempo giocando con la stessa serenità di sempre». Strana sensazione guardarsi attorno e non trovare almeno una seconda punta… Paulinho sorride: «Con Dionisi c'è feeling, ma mi sono trovato bene anche con Belingheri alle spalle. Abbiamo dei meccanismi collaudati, tutti sanno cosa fare».

Vicino a lui i compagni si divorano il foglio con risultati e classifica. Paulinho fa spallucce. «Niente calcoli, andiamo avanti per la nostra strada.Orgogliosi di quello che facciamo e felici di regalare delle belle gioie ai nostri tifosi>» Grandissimo "Paolo".

Un retroscena. Dopo il ko contro il Novara, Andrea Bagnoli, procuratore di Paulinho e primo tifoso del Livorno, aveva scritto sul suo profilo Facebook. «Popolo amaranto, solo chi cade può risorgere. Vamos Livorno Vamos». Ieri ha festeggiato alla tripletta del suo assistito con un «Grandissimo bomber!» Un passaggio di consegne tra due attaccanti che hanno Livorno nel cuore.

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