Gioco
Mea culpa Dionisi: un giallo ingenuo
Ora sarà squalificato. «Mi sono avvicinato al parapiglia, non lo dovevo fare»
LIVORNO. Il più arrabbiato di tutti è Federico Dionisi che, ammonito nel finale, salterà Grosseto: "Ho commesso un'ingenuità e che non dovevo fare. Mi dispiace molto e mi scuso. Non ci ho capito molto ma mi ha sventolato il giallo sotto il naso. La mia colpa? Nessuna se non quella di essermi avvicinato alla zona dove c'era il parapiglia" 'Dio' poi parla della partita: "Abbiamo incontrato la squadra del momento, ma il Livorno ci ha provato fino in fondo. Noi non molliamo mai e nel finale l'avevano pure riaperta. Ci sta di perdere una partita, ma non dobbiamo cambiare il nostro atteggiamento Pensiamo alla partita di sabato. Non sarà per niente facile, ma siamo pronti alla battaglia". Luca Belingheri ostenta serenità: "Non facciamo drammi. Il Novara è in grande forma. Nel primo tempo potevamo segnare, ma Bardi è stato bravissimo. Abbiamo fatto la nostra partita, ma non è bastato. Ora pensiamo al Grosseto. Scordiamoci che sia una passeggiata. Andiamo avanti. Nel calcio capitano serate come queste". Emerson spiega perché ha chiesto il cambio: "Ero leggermente affaticato. La partita? Loro sono stati più bravi. La nostra mente è già rivolta a Grosseto dove non ci regaleranno nulla". Transita l'ex Francesco Bardi: "Per me è stata una serata particolare. Insieme a Mazzoni ho resto omaggio a Morosini. Spero che il Livorno possa dare grandi soddisfazioni ai tifosi specie dopo quello che abbiamo passato l'anno scorso. La mia prestazione? La dedico alla mia ragazza Martina". L'altro ex, Perticone, invece saluta tutti, dispensa sorrisi e se ne va.
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