Sicurezza
Tuttocuoio vince e vede la Lega Pro
Uno a zero in casa del Forcoli. Stop di Piacenza e Massese che si distanziano dalla vetta e i pontaegolesi sognano l’impresa
CAPANNOLI. In ogni stagione c’è una squadra che sa colpire gli avversari e, pur non facendo sfracelli, riesce a intontire il dirimpettaio fino a fargli perdere le speranze di rimontare. In ogni campionato c’è una formazione che sa piazzare il gancio decisivo, proprio mentre le dirette concorrenti barcollano al centro del ring. Quest’annata sembra proprio essere destinata a finire nello stomaco del Tuttocuoio, rivelazione affamata di un campionato che ieri ha registrato una svolta fondamentale. Infatti, se i neroverdi di mister Alvini hanno sbancato il terreno del Forcoli vincendo 1-0, il Piacenza e la Massese hanno subìto stop che allontanano entrambe dalla vetta. Sono cinque i punti di vantaggio per i pontaegolesi, che adesso possono anche prendersi il lusso di amministrare.
Prova di maturità. D’altra parte le grandi squadre vengono fuori proprio nei momenti topici. E il Tuttocuoio è ormai maturo per gestire la volata dell’ultimo chilometro. La squadra di Alvini lo ha dimostrato contro il Forcoli su un terreno che ha poca erba e tanta terra, dove il pallone ha strani rimbalzi che abbassano il livello tecnico. Gli ospiti hanno capito di dover avere pazienza, inquadrando subito la chiave della partita, anche in funzione di un caldo estivo che avrebbe potuto giocare brutti scherzi. Opposti a un Forcoli che si rannicchiava dietro per poi provare a colpire di rimessa, i neroverdi hanno tenuto la linea di difesa alta portando numerosi uomini nella metà campo locale. Spinte sugli esterni e tentativi centrali, cambi di fronte e imbucate al limite dell’area: il Tuttocuoio ha provato spesso a trafiggere un pacchetto centrale avversario che ha tremato spesso senza, però, capitolare mai nel primo tempo.
La vendetta degli ex. Potendo contare su un Balde strepitoso davanti alla difesa, l’ex di turno più importante, i pontaegolesi si sono presi il lusso di attaccare in massa, rischiando qualcosa sulle ripartenze dei forcolesi. I troppi errori dei padroni di casa in fase di appoggio hanno prodotto solo grandi brividi ai 200 tifosi ospiti al seguito, impensierendo poco il portiere Morandi. Gara incanalata lungo i binari di un equilibrio sostanziale, con leggero predominio della capolista. Ma senza il gol di testa in avvio di ripresa di Colombini, altro ex del Forcoli, volato a Ponte a Egola quando aveva 17 anni, la partita non si sarebbe mai stappata. Che poi, in realtà, da quel momento, il Tuttocuoio ha saputo imporre la regola del palleggio e delle chiusure al limite della propria area. Rimettendo il tappo al match e, probabilmente, all’intero campionato.
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