Gioco
Novara scatenato: «Livorno arriviamo e il pari non ci serve»
Sei vittorie consecutive e ora lo scontro decisivo al Picchi Il tecnico Aglietti carica i suoi: «Vogliamo i playoff»
NOVARA. Continua la marcia inarrestabile del Novara. Sesto successo consecutivo, quinto posto quasi in cassaforte e altri due punti piovuti dal cielo in settimana dopo la pronuncia del Tnas che ha ridotto la penalizzazione di inizio campionato da cinque a tre punti.
Alfredo Aglietti, con buon senso tutto toscano, per settimane ha parlato soltanto di salvezza da raggiungere, dopo quell’inizio di campionato davvero complicato, ma una volta scollinata la quota 50 che garantisce la permanenza nella cadetteria, gli obiettivi sono cambiati, anche perché questa squadra letteralmente vola. L’ultima vittima risponde al nome del Vicenza, risucchiato ormai nei bassifondi della classifica di Serie B. Un 3-1 casalingo, quello dei piemontesi, che candida seriamente il Novara a un ruolo da protagonista nei play off.
Alfredo Aglietti, mister del Novara, avverte il Livorno, prossimo avversario (mercoledì sera all’Armando Picchi) in campionato e fresco di un secondo posto in solitaria.
«A Livorno il pareggio ci serve a poco, andremo là per vincere, perché ce la vogliamo giocare fino all’ultimo. Verona, Livorno e Sassuolo meriterebbero la Serie A per il campionato bellissimo che hanno saputo portare avanti, ma noi non siamo inferiori a nessuno». Sul match vinto contro i veneti (quinta vittoria di fila per il Novara “delle meraviglie”), il tecnico ha detto di aver visto «una grande serenità, non ci siamo scomposti e questo è merito di quanto facciamo in allenamento. Anche a livello mentale siamo cresciuti parecchio: anche se passiamo in svantaggio, continuiamo a fare il nostro gioco». Con un asso nella manica in più, quel Bruno Fernandes letteralmente esploso in queste ultime giornate e che ha attirato gli sguardi interessati di mezza serie A.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
