Gioco
Montemurlo esulta È scoppiata la festa
Il risultato che incorona una stagione perfetta: è serie D
MONTEMURLO. Il giorno della storica promozione in Serie D è una grande festa colorata di bianco e rosso.
Al "Nelli" di Oste la capolista Jolly e Montemurlo batte infatti una Larcianese senza motivazioni e conquista la giusta ricompensa per una stagione giocata sempre alla massima velocità.
Una stagione perfetta, cominciata senza che i pronostici per la vittoria finale la contemplassero e continuata domenica dopo domenica con risultati che hanno sbaragliato in poco tempo tutte le altre contendenti, compreso il Pesciauzzanese.
Mancava solo un punto alla certezza matematica di una promozione, ma la squadra di Settesoldi non si è accontentata di affrontare la Larcianese con la testa già alla Serie D. Ha voluto conquistare tre punti a tutti costi.
Così la partita comincia su ritmi elevanti, nonostante l’alta temperatura perché a Montemurlo sembra quasi estate.
Il Jolly è subito avanti con Balestri, che prima calcia alto sulla traversa (5') e poi, pescato in area da Ceccarelli, si vede ribattere il proprio tiro dopo un bel movimento a rientrare al limite dell'area piccola.
La Larcianese non sta certo a guardare, ma si trova davanti una formazione che incitata da un migliaio di tifosi non cede nemmeno un millimetro alla manovra viola.
Al 25' un bel cross di Fabbri trova Balestri libero in area ma al momento della conclusione viene trattenuto per la maglia da un avversario e l'occasione sfuma.
I biancorossi trovano il vantaggio al 28'. Raimondo serve in area Fabbri, Lorenzi esce a valanga, Fabbri lo anticipa e il portiere ospite, ormai in tuffo, non può che toccarlo e quindi farlo cadere a terra. Rigore. Dagli undici metri, ci pensa la freddezza di Nardoni a portare in vantaggio il Jolly e Montemurlo.
Sul finale di primo tempo, comincia la sfida personale di Fabbri al portiere viola Lorenzi, il migliore dei suoi nonostante i tre gol subiti.
L'attaccante biancorosso ci prova al 40', con un piatto dal dischetto di rigore, su suggerimento di Ceccarelli: Lorenzi respinge d'istinto. Qualche minuto dopo, Fabbri ci riprova con un rasoterra dal limite: respinto.
E questo è il canovaccio con cui si apre il secondo tempo. Dopo due minuti, riecco infatti Fabbri lanciato a rete da solo, eccolo fronteggiare Lorenzini uscito basso, la cui freddezza però, gli permette di attendere il movimento dell'attaccante e smanacciare lontano il pallone.
Il suo nono gol in campionato Fabbri lo segnerà più tardi, arrivati al nono della ripresa, con rasoterra non forte ma imprendibile che s'infila all'angolino basso alla sinistra di Lorenzi.
Partita chiusa, la Larcianese cerca almeno il gol della bandiera con Cardillo. Senza fortuna.
Prima che esploda la gioia fuori e dentro il campo, c'è tempo di vedere anche il terzo gol biancorosso. Lo firma Raffi, entrato proprio al posto di Fabbri, con un gran colpo di testa su cui Lorenzi non può far niente.
Prima che esplodesse la festa montemurlese, al "Nelli" di Oste hanno visto anche la prima invasione di campo della storia societaria.
L’incontro era arrivato intorno al 40', il gioco in quel momento vegetava in mezzo al campo in attesa del triplice fischio finale. È stato allora che un uomo in slip neri e col volto coperto da uno straccio nero, ha attraversato esultando tutto il campo per consegnare al capitano locale Raimondo una coppa di cartone in stile Champions League.
(a.p.)
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