Il Tirreno

Livorno

La Guzzi sbarca in Usa nel nome di McGregor

di Marco Scafati
La Guzzi sbarca in Usa nel nome di McGregor

L’attore scozzese e vero appassionato è il testimonial della California: «La mia moto, il mio orgoglio»

2 MINUTI DI LETTURA





È arrivata in Europa all’inizio dell’anno, sta ottenendo risultati convincenti, e adesso tenta il grande passo anche in America. Ma per lo sbarco negli States della California 1400, che avviene proprio in questi giorni, alla Moto Guzzi hanno pensato a qualcosa di veramente speciale riguardo alla campagna pubblicitaria di lancio.

Ovvero far inforcare l’ultima nata da un testimonial che non solo fosse un vip conclamato, ma avesse anche le stimmate del vero appassionato. La scelta è caduta dunque su chi anche in passato ha dimostrato di amare la casa di Mandello del Lario: Ewan McGregor, ovvero l’Obi-Wan Kenobi degli ultimi tre episodi di Star Wars.

Il popolare attore scozzese, che ha recitato in oltre cinquanta film (tra cui da protagonista in “Trainspotting”, “Moulin Rouge”, “Big Fish”), non ha mai fatto mistero di essere un motociclista incallito: al punto da raccontare la sua passione per la Guzzi nel road movie “Long Way Down”, dove tra l'altro viene documentata anche la sua visita del 2007 al quartier generale del brand italiano, in occasione delle Giornate mondiali Guzzi.

Più che naturale, dunque, che si sia preso lui l’onere e l’onore di presentare al grande pubblico la California 1400. Anche perché la decisione di legarsi a questo prodotto, McGregor l’ha presa dopo averne toccato con mano e provato le due versioni Custom e Touring.

Difficile pensare che sarebbe andata diversamente, visto che nel suo garage ci sono già una decina di modelli dell’Aquila, tra cui la V7 Ambassador del 1971, la V7 Sport del 1972, la V7 Eldorado del 1974, la V11 del 2000, la V11 Tenni del 2001 e la California Vintage del 2009 con sidecar.

Così, il mese scorso l’attore ha abbandonato per un week end le riprese del suo nuovo film (“Son of Gun”, di Julius Avery) per trasferirsi nella selvaggia Australia. Dove il fotografo Carlo Zambaldi lo ha immortalato insieme con la cruiser italiana in diverse ambientazioni: a Lancelin, un villaggio di pescatori a nord di Perth, nel porto di Fremantle e tra i grattacieli della stessa Perth. «My Bike, my Pride» (la mia moto, il mio orgoglio), è il titolo della campagna: in questo caso, quanto mai azzeccato.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web