Il Tirreno

Livorno

La Chetoni-band sventola la bandiera-salvezza

Con un turno di anticipo la Pecciolese conquista un pareggio al cardiopalma con la corazzata Cenaia

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A metà stagione poteva prendere armi e bagagli e lasciare quella squadra presa ad agosto con l’obiettivo di stare in alto e trasformata a dicembre, tra cessioni eccellenti e difficoltà economiche, in una condannata ai play-out. Il mister della Pecciolese Fabio Chetoni, però, è rimasto in sella e ieri ha conquistato la salvezza con un turno di anticipo pareggiando per 4-4, dopo essere stato sotto per 3-0, con la corazzata Cenaia. In un colpo, poi, la Chetoni band ha riaperto il campionato a 90’ dalla fine.

«Aver conquistato la salvezza con un turno di anticipo per me e i miei ragazzi oggi vale come la vittoria di un campionato – spiega il mister della Pecciolese – siamo una squadra giovane e nel primo tempo abbiamo concesso troppo al Cenaia, una squadra che non perdona. Lo confesso: sul 3-0 per loro stavo già pensando alla gara con lo Staggia e a quanto avremmo dovuto faticare».

Il Cenaia, però, pensa di avere la partita in tasca e la Pecciolese con Bianucci e Telloli torna sul 3-2. Ma il Cenaia si porta a distanza di sicurezza con un gol (dopo i tre iniziali di Scalzo, Ferretti e Ciolli) di Martelloni. «Siamo stati bravi a non mollare e grazie a Ninci e Telloli abbiamo raggiunto il 4-4 – racconta ancora il mister della Pecciolese Chetoni – un pareggio meritato, una salvezza che è mezzo miracolo. Ad inizio stagione puntavamo più sulla giocata dei singoli, quando a dicembre per problemi economici la società ha deciso di ridimensionare la rosa abbiamo iniziato a giocare più da squadra. Un gruppo fantastico, anche per la finale di coppa sfumata per un soffio». La sconfitta ai supplementari contro il Quarrata brucia ma nulla toglie a questa Pecciolese in grado di centrale la salvezza. Con il mister e il direttore sportivo che, pur di evitare la fuga di tutti i giocatori più importanti e garantire dei rimborsi ad alcuni giocatori rimasti senza lavoro, hanno rinunciato alla loro parte fino al raggiungimento dell’obiettivo. Con la Pecciolese, poi, ieri ha conquistato la salvezza matematica anche il Castelbadie grazie al 2-2 in casa della Castiglionese (che non giocherà i play-off vista la vittoria della Cuoiopelli). Il Sextum Bientina, invece, perde in casa lo scontro decisivo con lo Staggia e retrocede in prima categoria. Perde anche il Valdarbia nel derby con il Poggibonsi e ora i senesi, per conservare la Promozione, dovranno vincere con il Picchi e sperare che il Certaldo non conquisti il punto decisivo con il già salvo Volterra.

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di Redazione web