Il Tirreno

Livorno

Gavorrano a picco, a pagare è Buso

di Lorenzo Falconi
Gavorrano a picco, a pagare è Buso

Il derby salvezza va al Borgo a Buggiano, che esce dalla zona rossa dei playout. E la società maremmana esonera il tecnico

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GAVORRANO. Lo spareggio salvezza se lo aggiudica il Borgo a Buggiano. E la sconfitta comporta l’esonero di Renato Buso. La squadra di Masi passa con autorità al “Malservisi-Matteini”, complice anche un passaggio a vuoto piuttosto vistoso da parte del Gavorrano. L’avvio degli ospiti è migliore, perché la squadra di Masi ha davvero un bell’impatto sulla gara, mostrando concentrazione e volontà di lottare su ogni pallone. Il Gavorrano fatica a contenere le accelerazioni di Dimas e Santini, al punto che nei primi minuti fioccano i cartellini gialli per i padroni di casa: a farne le spese Ropolo, Fatticcioni e Miano. E’ un calcio piazzato, in ogni caso, a sbloccare il punteggio. Al 18’ Dimas tira una punizione rasoterra, il pallone filtra nella barriera gavorranese e beffa Addario. E’ una mazzata tremenda per i minerari, unita alla perdita di Carraro, fuori per infortunio dopo 22 minuti di gioco.

L’inerzia della gara non cambia, perché la squadra di Buso appare confusa e priva di idee. Solo Lo Sicco sembra avere qualche guizzo in grado di riequilibrare la contesa, soprattutto con soluzioni dalla distanza. In ogni caso il Borgo a Buggiano non si scompone e si dimostra squadra quadrata e ordinata. L’esempio arriva in occasione del raddoppio, firmato da Forte al 41’. E’ D’Antoni a dare il via all’azione con una bella apertura a sinistra, Nolè crossa basso e teso per l’accorrente Forte che di destro mette dentro il pallone che chiude il primo tempo e virtualmente anche la partita. Già, perché nella ripresa il Gavorrano dimostra di non essere uscito dal tunnel. La formazione di Buso è in balia dell’avversario, anche se cerca una reazione di nervi. È ancora la squadra ospite però, a colpire al 57’, grazie all’angolo calciato con maestria da Caciagli, abile a trovare la deviazione di Santini che inganna Addario.

Il Gavorrano sprofonda, mentre il Borgo a Buggiano ha un calo di tensione che consente a Lo Sicco, il migliore dei minerari, di mettere dentro il gol che accorcia le distanze al 59’ e concede un filo di speranza alla squadra di Buso. Filo che si spezza immediatamente, perché nei minuti successivi alla rete succede un po’ di tutto. Gurma colpisce a gioco fermo Tonti e rimedia un cartellino rosso che lascia in inferiorità numerica i padroni di casa. Lo segue Buso, allontanato dal direttore di gara per proteste. Più avanti, anche capitan Di Giusto subisce la stessa sorte per doppia ammonizione, ristabilendo così la parità numerica sul rettangolo di gioco. Anche in dieci contro dieci non cambia la sostanza del match, anzi, il Borgo a Buggiano sembra averne ancora e con Dimas chiude definitivamente il confronto. L’attaccante dei pistoiesi si beve in dribbling l’intera difesa maremmana, salta Addario in uscita e deposita il pallone nella porta sguarnita per il definitivo 4-1.

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