Gioco
Don Bosco, un filo di gas
A Siena il Costone è troppo morbido per Benvenuti & co.
SIENA. Il Don Bosco Livorno ha fatto poker. Quarta vittoria esterna del proprio positivo campionato per i rossoblù labronici che, in scioltezza, sul parquet del PalaOrlandi, si sono imposti sui locali del Costone Siena, ultimi in graduatoria e con un piede e mezzo in DnC. Gli ospiti, attenti a non 'spremere' i propri giocatori più rappresentativi (mercoledì alle 21 ci sarà il recupero del match casalingo con la Virtus Siena), hanno vinto con un perentorio e netto 59-83. Tutti i dieci livornesi a referto hanno portato il loro prezioso mattoncino, sia in termini di punti realizzati, sia nel lavoro oscuro.
Efficace la rotazione ordinata da coach Da Prato. Alto il minutaggio anche per i giovani inizialmente in panchina. Dopo una prima fase del confronto caratterizzato da una mano piuttosto freddina, per entrambe le squadre, al tiro (21-29 all'intervallo lungo), il Don Bosco ha cominciato ad imbucare con continuità la retina avversaria nel terzo quarto. Punita, con le triple di Marchetti e Mariani, la difesa a zona proposta da Gambelli e soci. Gli ospiti hanno così scavato un solco profondo (39-55 al 30') ed hanno continuato, dall'alto di una indiscutibile superiorità tecnica e fisica a dettar legge anche nel quarto tempino, fino a toccare, all'ultimo secondo, con una 'bomba' di Benvenuti, sul 59-83, il massimo divario. I livornesi, sfumati i playoff, sono ancora affamati di vittorie.
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