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Carrarese new look passa a Catanzaro

Carrarese new look passa a Catanzaro

Resa più sicura e battagliera dalla cura Iaconi, la formazione marmifera ha agguantato nel finela le rete del successo

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CATANZARO. Finalmente una giornata di pieno sole (non solo in senso metaforico) per la Carrarese che sbanca il “Militare” di Catanzaro e si apre una finiestra con vista sulla permanenza in categoria, sia pur tramite i play-out. Una Carrarese finalmente ricca di personalità e carattere, in grado di riconquistare la vittoria dopo che il punteggio si era portato sul 2-2 e sembrava ancora una volta creare una situazione penalizzante per gli apuani. A quel punto la squadra di Iaconi ha dimostrato di aver guadagnato qualcosa di importante dalla “cura” psicologica cui l’ha sottoposta il suo nuovo allenatore. E così ha trovato le incentivazioni giuste, anche sul piano tattico, per riguadagnare quello che sembrava perduto in maniera abbastanza deludente.

Una Carrarese ben messa in campo, soprattutto nel primo tempo quando ha preso le misure al Catanzaro, ha approcciato la gara nella maniera giusta, si è portata su ritmi congeniali per irretire le velleità giallo-rosse che non hanno potuto prodursi in fase offensiva tambureggiante, come Cozza (alla fine della gara esonerato) aveva predicato alla vigilia per cercare di mettere sotto un’avversaria che andava decisamente battuta perché la classifica aveva esigenze impellenti. La Carrarese ha giocato rinforzando il dispositivo difensivo al quale Iaconi ha saputo conferire un indirizzo di solidità e di sicurezza, ma anche di chiara visione tattica del gioco perché, affidando a Pestrin il ruolo di playmaker davanti ai difensori, ha permesso ribaltamenti di fronte incisivi ed autorevoli, pratici ed essenziali al tempo stesso.

Naturalmente lo sforzo della Carrarese nel dettare i tempi del gioco ha richiesto un’applicazione sempre costante che, a gioco lungo, ha finito per logorare un po’ la componente fisica.

Ed allora, in coincidenza con alcuni azzeccati cambi operati da Cozza che hanno ridato morale e sostanza alla squadra calabrese, peraltro già sollecitata dall’esigenza di tornare decisamente nel match anche per rispondere alle richieste dei tifosi, la squadra apuana ha accusato un leggero calo di rendimento complessivo, che è stata la causa primaria del pareggio ritrovato dai calabresi.

Ma qui è venuto fuori il rigenerato volto della squadra di Iaconi che non ha tentennato, non si è disarmata, non ha mollato, nonostante il contraccolpo psicologico fosse stato davvero difficile da digerire. E così ecco il frizzante finale di gara, ecco la nuova possibilità per Orlandi di andare a costruire una doppietta davvero preziosa e di importanza fondamentale per il futuro immediato della squadra e della sua classifica.

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di Redazione web