Gioco
Alonso mostra i muscoli è la prima vittoria Ferrari
Gara perfetta a Shanghai con lo spagnolo che domina e si lascia alle spalle Raikkonen, Hamilton e Vettel. Massa (sesto), ma la “rossa” è già una realtà
Prima vittoria stagionale per Fernando Alonso al terzo appuntamento del mondiale di Formula 1. Un successo che mancava da ben 12 gare e che riporta il giusto entusiasmo in casa della Ferrari. Una vittoria senza macchie: dall’inizio alla fine perchè la monoposto di Maranello si comporta benissimo e la gestione delle gomme si rivela perfetta. Nessuno degli avversari è sembrato in grado di poter togliere qualcosa ad Alonso. Anche quando Andrea Stella dai box alla fine ha consigliato allo spagnolo di rallentare per gestire la vittoria, la rossa ha continuato a volare.
Una Ferrari che può essere più che soddisfatta di questo inizio stagione perchè se si esclude la delusione per quanto accaduto in Malesia con il ritiro prematuro, poi sono arrivati il podio e la vittoria, a dimostrazione del fatto che la maccchina è competitiva. Il resto lo fa l’equilibrio perchè non sembra proprio esserci una vettura nettamente superiore alle altre. Insomma una stagione che si annuncia emozionante, anche per la qualità dei piloti di vertice e dei tanti campioni del mondo che si danno battaglia. Kimi Raikkonen guadagna il secondo gradino del podio, confermando l’ottima partenza: il finlandese della Lotus-Renault è stato protagonista di una brutta partenza che ha condizionato non poco la sua gara; poi il contatto con Perez, che lo ha fatto arrabbiare tanto. La sua ala anteriore è rimasta danneggiata, ma è stato fortunato perchè i danni non sono stati eccessivi e la sua monoposto ha comunque potuto lottare alla pari con gli altri.
Sta prendendo sempre più confidenza con la sua nuova monoposto anche Lewis Hamilton, alla fine terzo. Il britannico della Mercedes non aveva il passo dei primi due e lo si è capito quando non è riuscito ad avvicinarsi a Raikkonen. Nel finale ha anche rischiato di essere raggiunto da Sebastian Vettel, ma per sua fortuna mancava poco alla conclusione dela gara. Ha ragione il tre volte campione del mondo della Red Bull quando dice che gli sarebbe bastato solo un giro per superarlo. In effetti a Vettel è mancato poco per far meglio e dare maggiore continuità al successo ottenuto in Malesia e certamente il tedesco continuerà a rendere la vita difficile a tutti nelle prossime gare. Gara da dimenticare, invece, per il compagno di squadra Mark Webber, che sarà anche penalizzato di tre posizioni in Bahrain, per il contatto con Vergne nel tentativo di sorpasso.
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