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Belingheri: tutto merito di Dionisi

dal nostro inviato
Belingheri: tutto merito di Dionisi

«Passaggi perfetti, se sbagliavo mi rincorreva...». Bernardini: vittoria per Mario

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VARESE. 11 gol, terza doppietta stagionale. Micidiale. Stratosferico. Luca Belingheri sta diventando l'arma illegale del Livorno. Mai aveva segnato così tanto in carriera. «Al massimo ero arrivato a 8 con l'Ascoli e lo scorso anno a Livorno». "Beli" è un timido di natura, non vorrebbe mai parlare di se stesso,dei suoi gol. Finisce quasi per sminuirsi. Lui è fatto così. «Sono stati due gol facili - sorride - e poi il merito è di Dionisi. Sul primo mi ha messo dentro una palla che andava solo appoggiata dentro. Anzi, mi dovevano rincorrere se sbagliavo…». Sì ma quel 2-0 di tacco… «Ancora merito di Dionisi che ha strappato palla al difensore. Poi ci ho messo il tacco perché pensavo fosse il modo migliore di colpire la palla ed è andata bene». Mister modestia. Chi a Varese ha lasciato un ottimo ricordo è Alessandro Bernardini. Ricordi e rimpianti, vista la pochezza degli attuali difensori biancorossi. «Partita molto dura. Loro ti venivano a prendere subito, si faceva fatica anche a mettere insieme due passaggi di fila. L'unica soluzione era cercare la profondità e nel primo tempo siamo stati bravi a sfruttare le due occasioni avute. Poi è iniziata la sofferenza della ripresa, ma coi denti abbiamo strappato i tre punti. Che sono pesantissimi. E che naturalmente dedichiamo a Morosini». Chiusura con Lambrughi. «Che sofferenza ma che grande vittoria. Era un giorno particolare, volevamo vincere per il Moro e ci siamo riusciti». (al.ber.)

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