Gioco
Senza paura in casa della Juve Ricciarelli: «Può essere la ciliegina»
LIVORNO. È di nuovo il momento dell'appuntamento con la Juventus per la Primavera del Livorno. La squadra di Simone Venturi sarà oggi ospite in casa dei bianconeri, che arrivano a questa sfida forti...
LIVORNO. È di nuovo il momento dell'appuntamento con la Juventus per la Primavera del Livorno. La squadra di Simone Venturi sarà oggi ospite in casa dei bianconeri, che arrivano a questa sfida forti del loro primo posto e di un accesso ormai matematico alle finali nazionali.
Gli amaranto dal canto loro sono reduci dalla bella vittoria ottenuta sabato scorso ai danni del Genoa e sono pertanto pronti a giocarsi questa sfida con lo spirito giusto, consci di poter dare filo da torcere alla capolista, così come accadde nel match di andata, combattuto fino alla fine e perso di misura sul campo di Stagno. Giocare contro la Juventus offre del resto motivazioni uniche; sarà forse anche per questo che mister Venturi potrà contare su un organico al gran completo, privo di infortunati e squalificati. Se per il modulo è probabile che il mister riparta dal 3-5-2 ormai consolidatosi nel corso del torneo, rispetto alle singole individualità ci sarà dunque l’imbarazzo della scelta. E per un appuntamento come questo sarà difficile trovare carenza di stimoli.
«“L’emozione di affrontare la Juventus?», si chiede Jacopo Ricciarelli, portiere amaranto divisosi per gran parte della stagione tra Primavera e prima squadra, «Io sono abituato a sentire tutte le partite in ugual modo, che si giochi contro la prima o contro l’ultima, e a metterci sempre la stessa carica. Certo loro sono la Juve e sono in testa: per cui ci teniamo molto a far bene».
E proprio con la prima e con l’ultima, il Grosseto, la squadra di Venturi dovrà confrontarsi in queste due ultime giornate che la separano dalla fine del campionato; due partite molto diverse, da affrontare con lo stesso obiettivo: «Vogliamo mettere la ciliegina sulla torta di un girone di ritorno positivo - continua Ricciarelli, È vero, è arrivato anche qualche risultato spiacevole, abbiamo perso punti per strada, con un po’ di fortuna e con un rigore contro in meno avremmo persino potuto chiuderla in modo diverso con la stessa Juventus nella gara di andata, ma complessivamente siamo andati sempre crescendo e ci siamo guadagnati la maturità partita dopo partita. Siamo diventati squadra e le ultime uscite lo hanno dimostrato». Una bella impresa in casa dei grandi del calcio a questo punto non sfigurerebbe affatto.
Alessio Traversi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
