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Livorno

Occhio a Ebagua ma io punto sulle mosse di Davide Nicola

Campo ostico quello di Varese, per diverse ragioni. La principale, naturalmente, è la voglia della squadra di Castori di accorciare il gap dal terzo posto per far sì che si possano disputare i...

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Campo ostico quello di Varese, per diverse ragioni. La principale, naturalmente, è la voglia della squadra di Castori di accorciare il gap dal terzo posto per far sì che si possano disputare i playoff. Di loro temo soprattutto Ebagua, attaccante forte fisicamente ma con buona tecnica, uno che andrà marcato con molta attenzione.

Paura del Varese? No, direi rispetto. Perché in fin dei conti sono loro che devono temere il Livorno. Ho visto praticamente tutte le partite, e chi frequenta il Picchi si è reso conto benissimo di come la squadra abbia ritrovato anche la migliore forma fisica dopo un leggero e inevitabile calo post-sosta. Quando arrivano i primi caldi, la condizione fisica è fondamentale e sotto questo profilo sono fiducioso.

L’altro pilastro sul quale poggio la mia fiducia è Davide Nicola. Si vede che ha la squadra completamente in pugno, è un allenatore bravo a leggere le partite e anche a cambiarle in corsa se necessario. Il carattere non si compra al supermercato ma si costruisce giorno dopo giorno, e Nicola ha fatto un lavoro strepitoso.

Tra l’altro è riuscito anche a far passare quasi inosservata l’assenza di Siligardi, che era forse il miglior giocatore di tutta la serie B. Dietro sono in tanti a sperare in un calo del Livorno, forse più il Novara dell’Empoli, ma noi siamo orgogliosi di questa squadra e crediamo in loro ad occhi chiusi.

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