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Novara, la sentenza per riavere i punti: poi attacco ai playoff

di Gianni Tacchi
 Novara, la sentenza per riavere i punti: poi attacco ai playoff

LIVORNO. «Se il campionato finisse oggi, il Livorno sarebbe in serie A». È questo il ritornello che suona in ogni angolo della città. Perché tra il terzo e il quarto posto, grazie ai risultati del...

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LIVORNO. «Se il campionato finisse oggi, il Livorno sarebbe in serie A». È questo il ritornello che suona in ogni angolo della città. Perché tra il terzo e il quarto posto, grazie ai risultati del weekend, ci sono 10 punti di distacco (Livorno 67, Empoli 57).

Ma al di là del cammino degli azzurri di mister Sarri, in leggero calo dopo una rincorsa incredibile, occhio al Novara. Che si trova a sedici punti di distanza dagli amaranto, ma che in settimana aspetta le sentenze di «cassazione» sui cinque punti di penalizzazione con i quali è partita all’inizio della stagione.

E ha quindi la possibilità di salire fino a meno undici, acquistando così lo status di squadra in grado di salvare i playoff.

La situazione. Una distanza di dieci lunghezze tra la terza e la quarta si era registrata altre due volte: alla giornata numero 23 (Verona 46, Varese 36) e alla 33 (Livorno 63, Empoli 53). Ma questa è la più significativa, perché mancano soltanto sette turni al termine dedlla stagione regolare del torneo cadetto e l’Empoli ha perso il ritmo di un mese fa (soprattutto in casa, dove non vince dal 2 marzo).

Ecco perché gli occhi, specialmente quelli del popolo amaranto, si spostano sui piemontesi.

Che si trovano in quinta posizione a quota 51 e sperano nella revoca dei 5 punti di penalizzazione (4 legati allo scandalo calcioscommesse e 1 al caso Irpef). I tribunali potrebbero quindi regalare una chance ai playoff, dato che la banda di Aglietti ha tutte le qualità per ridurre il gap dal terzo posto. Il Novara è infatti la squadra che ha conquistato più punti nel girone di ritorno (33 in 14 partite) e si giocherà tutto proprio al Picchi mercoledì prossimo (ore 20.45) nel posticipo del turno infrasettimanale. Le sentenze. Domani il Tnas si esprimerà sul -4 stabilito la scorsa estate dalla commissione disciplinare, chiamata a intervenire sulla vicenda calcioscommesse. I piemontesi sperano nella restituzione di almeno un paio di punti, visto che alcuni tesserati coinvolti nelle inchieste sono stati assolti nei precedenti appelli. Venerdì la Corte di Giustizia deciderà invece sul caso Irpef. Il Novara – punito per non aver documentato agli organi federali il pagamento delle ritenute relative ai mesi di settembre e ottobre – ha dichiarato più volte di aver agito in buona fede, ostacolato però da vecchie norme burocratiche. In questo caso le speranze di assoluzione sono più basse. Gli ultimi gradi di giudizio arriveranno comunque a poche settimane dalla fine della stagione, fattore che arricchisce i dubbi sulla giustizia sportiva e sul nostro pallone, sgonfiato già da mille scandali. Disputare i playoff significa infatti aumentare i ricavi. Ai quali, oggi, è proprio difficile rinunciare.

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