Gioco
Un anno dopo, ricordando il Moro
Domenica messa in Duomo e poi l’intitolazione della gradinata
LIVORNO. Domenica prossima, 14 aprile, sarà il primo anniversario della scomparsa di Piermario Morosini. Quelle immagini di Pescara sono ancora fresche e indelebili nella nostra mente, impossibile cancellarle. Nessuno ha dimeticato il “Moro”: nè i tifosi e nè tantomento i compagni di squadra.
Così per domenica mattina sono previste due iniziative nella nostra città, con la società amaranto che sta completando i dettagli dell’organizzazione. In mattinata è prevista una messa in suffragio che sarà celebrata nel Duomo, probabilmente officiata dal vescovo Simone Giusti. Ci saranno giocatori, staff tecnico e societario amaranto, più alcune autorità cittadine. Sono stati invitati anche i familiari di Piermario ma al momento la loro presenza non è sicura, anche perché un’altra funzione probabilmente si terrà anche a Bergamo.
A seguire, in tarda mattinata (si pensa intorno alle 11), verrà dedicata a Morosini la gradinata dello stadio Armando Picchi. È annunciata anche la presenza del presidente della Lega di B, Andrea Obodi.
Sarà una full immersion dededicata al Moro rapida ma intensa. I giocatori amaranto si ritaglieranno questo spazio da dedicare al loro compagno in una giornata molto intensa. La squadra infatti rientrerà nella notte dalla trasferta di Varese e nel pomeriggio si allenerà al Coni, visto che poi mercoledì sera si torna subito in campo contro il Novara.
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