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Solvaini strapazzati dal Piacenza

Solvaini strapazzati dal Piacenza

Chiusa in meno di mezzora con una doppietta dei padroni di casa la trasferta nella Bassa padana

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PIACENZA. L’Atletico Piacenza ha impostato, deciso e chiuso la pratica in appena mezzora. Gol di Piccolo dopo una decina di minuti, bis di Matteassi prima di metà tempo e per il Rosignano la trasferta nella Bassa padana è finita qui.

Per il resto del match il Piacenza ha tirato a campare, gestendo il successo e tendendo l’orecchio ai risultati che giungevano dai campi delle rivali in classifica mentre il Rosignano si è dannato l’anima per cercare di rientrare in partita fallendo puntualmente ogni inziativa e tutte le pur volenterose e lodevoli intenzioni.

Ovviamente per portare punti nella classifica dei tirrenici non era questa la partita ideale, anzi. Ed allora Polzella ha sfruttato l’impegno per provare ad inculcare nei suoi la convinzione che c’è ancora qualcosa da chiedere al campionato, al di là di quanto la classifica fotografa.

Il Piacenza è squadra troppo superiore a quella solvaina e non c’era da scoprirlo certo in questa occasione. Franzini ha dato disposizione ai suoi per un attacco a spron battuto delle retrovie del Rosignano in modo da mettere subito in naftalina il risultato e poi procedere a far fiato e curare i dettagli tattico-tecnici in vista del finale di campionato. Il gol del vantaggio piacentino arriva all’undicesimo del primo tempo. Melegari serve Matteassi che pennella a centro area per Piccolo che in mezza girata fredda Tremori. Meno di un quarto d’ora e al 24º è Jakimovskia recuperare palla e servire sulla corsa Cazzamalli, il centrocampista biancorosso avanza palla al piede, alza la testa e mette a centro area dove Matteassi al volo supera Tremori per il 2-0.

Il Rosignano ha provato qualcosa di importante in apertura di ripresa, quando Polzella ha provato a modificare l’indirizzo della gara inserendo Piombino e Mariotti sperando di poter artigliare un golletto sul quale costruire gran parte del secondo tempo anche se non c’erano soverchie speranze di poter agguantare un risultato che l’uno-due firmato da Piccolo e Matteassi aveva precluso sin dalla prima frazione.

Siccome tentar non nuoce il Rosignano ha provato a dare una dimensione nuova al suo impegno di squadra rassegnata alla sconfitta. E così la ripresa ha presentato una formazione volenterosa, combattiva, in grado pure di fare del buon calcio pur senza addentrarsi mai in proiezioni offensive o costruttive tali da mettere nei pensieri i biancorossi di casa, ormai sicuri di quanto avevano ottenuto dopo la partenza bruciante che s’è visto.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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di Redazione web