Sicurezza
Prato sbaglia un rigore e si accontenta
Contro il Catanzaro finisce a reti bianche ma i biancazzurri chiudono in nove per le espulsioni di De Agostini e Bisoli
PRATO. Esce un pareggio a reti inviolate fra Prato e Catanzaro che diventa positivo per entrambe in chiave salvezza solo grazie ai risultati scaturiti sui campi delle dirette contendenti ad un posto fuori dai playout.
E non si è certo trattato di un pareggio studiato a tavolino visto che la partita si è chiusa con due espulsi nelle file dei padroni di casa ed uno, più l’allentarore, fra i calabresi. Una partita che si preannunciava molto delicata visto che il Catanzaro arrivava a questa sfida dopo due sconfitte consecutive ed il Prato cercava assolutamente una vittoria, dopo due pareggi, per allontanarsi dalla zona rossa distante due lunghezze.
Ed ecco perché il match è cominciato con un grande sprint anche se nessuna delle due formazioni si è sbilanciata più di tanto. La squadra di Cozza doveva fare i conti con le assenze pesanti di Bacchetti e Ronaldo mentre Esposito si è trovato a dover rinunciare pe rinfortunio a Silva Reis, Malomo e a Beduschi per squalifica. Due squadre rimaneggiate ma determinate. La svolta sembra arrivare al 40’ del primo tempo quando su cross dalla sinistra di Essabr c’è il fallo di mano di Sirignano in piena area. L’arbitro Aureliano indica il dischetto e mostra il cartellino rosso al difensore calabrese. Il mondo sembra crollare addosso alla squadra di Cozza che ne ha vissute già tante di partite chiuse in inferiorità numerica. Ed invece Pisseri si supera e respinge il tiro dagli undici metri di Aiman Napoli che è alla sua seconda cilecca stagionale (gli era già successo nel match contro il Gubbio). La prodezza di Pisseri rimette in carreggiata il Catanzaro che un minuto dopo potrebbe trovare a sua volt ail gol del vantaggio se solo la traversa non si fosse opposta al bolide calciato da Masini. E le sorprese non finiscono qui perchè un minuto dopo scatta il cartellino rosso anche per Bisoli del Prato per un fallo su Russotto e le due formazioni tornano in parità numerica. Nella ripresa il destino del match sembra segnato da quanto accaduto nei primi quarantacinque minuti. Poche le occasioni degne di nota su ambo i fronti fino al finale convulso quando mister Cozza si vede espellere per aver avuto un battibecco col guardalinee che forse lo aveva ripreso per essere uscito dal proprio rettangolo davanti alla panchina. E all’85’ arriva il secondo giallo per il difensore biancazzurro De Agostini che lascia i compagni in nove. L’arrembaggio del Catanzaro per cercare di sfruttare l’uomo in più si scontra con le fresche energie del rientrante Giuliano Lamma che mancava da otto mesi dopo un infortunio ad un ginocchio che gli ha comportato un intervento chirurgico e una lunga convalescenza.
Pasquale Petrella
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