Gioco
Lorenzo c’è, Valentino si cuce la rimonta
MotoGp: il maiorchino domina il Gp del Qatar, ma per il compagno-rivale Rossi (secondo) la pensione può attendere
Jorge Lorenzo vince dominando il Gran Premio del Qatar. Ma il mallorchino in questa stagione dovrà sicuramente vedersela con lo scomodo compagno di squadra Valentino Rossi. Il «Dottore», infatti, paga un errore in avvio di gara, perdendo sette secondi ed iniziando una rimonta che ha del fenomenale, fino a salire sul secondo gradino del podio. Nulla da fare per le due Honda Hrc di Marquez e Pedrosa che non hanno potuto opporsi ai suoi sorpassi. Solo il «rookie« terribile ha cercato di tenere la seconda piazza risorpassandolo, per poi subire l’immediato sorpasso del nove volte campione del mondo.
Partenza a razzo di Jorge Lorenzo che prende subito la testa della corsa, mentre alle sue spalle è già battaglia con Marquez che precede un ottimo Dovizioso, Rossi, Crutchlow e Pedrosa. Il «Dottore« prova ad attaccare la Ducati del forlivese che gli resiste e per Valentino l’unica strada percorribile è quella di allargare e predere alcune posizioni piuttosto che cadere. Dovizioso, però, non può tenere quel ritmo ed è passato da Pedrosa e Crutchlow che formano un terzetto che si porta all’inseguimento del campione del mondo della Yamaha, con le due Honda Hrc di Pedrosa e Marquez davanti alla Yamaha Tech3 del britannico, staccati di un paio di secondi.
Dietro Valentino Rossi gira sui tempi dei primi ma è frenato dalla Honda LCR di Bradl. Il pesarese lo passa, poi, il tedesco va fuori. A seguire la Ducati del Dovi, la Honda Gresini di Bautista e l’altra «rossa« di Hayden. Peccato per quell’errore nel primo giro, perchè, Rossi gira sui tempi di Lorenzo e da 4” di ritardo sul terzetto che si gioca il podio agguanta Cratchlow a sei giri dalla bandiera a scacchi, mentre Marquez ha passato Pedrosa, portandosi al secondo posto. Rossi alla staccata sul traguardo passa il britannico che per cercare di resistergli è costretto ad andare dritto, giocandosi di fatto il podio. A tre giri del podio passa anche Pedrosa e si porta all’attacco anche di Marquez che passa subito, portandosi al secondo posto.
Il campione del mondo della Moto2 prova riprendersela, ma subisce il contro sorpasso del tavulliese che si piazza al secondo posto dietro a Lorenzo che taglia il traguardo per primo in solitario. Quarto chiude Pedrosa, quindi Crutchlow quinto, Bautista sesto e Dovizioso sesto, davanti alle altre Ducati di Hayden e Iannone, ottimo nono al suo esordio davanti al compagno Spies.
Nelle serie minori Pol Esspargaro si è aggiudicato la gara della Moto2. Il pilota spagnolo (Tuenti HP Pons Kalex) partito dalla pole position ha lottato fino al traguardo con il britannico Scott Redding (Marc Vds Racing Team Kalex), scambiandosi la prima posizione e resistendo nel giro finale all’attacco dell’avversario che ha anche rischiato la collisione. Poi, all’ultima curva Redding è arrivato lungo ed espargaro si è lanciato per primo sotto la bandiera a scacchi. Sul podio anche il giapponese Takaaki Nakagami (Italtrans Racing Kalex) che si è piazzato terzo con 12” di ritardo. Ottimo settimo posto per Simone Corsi con la Speed Up dell’NGM Mobile Racing, a 19”230 dal vincitore, precedendo di due decimi il compagno di team Alex De Angelis.
Nella Moto3 lo spagnolo Luis Salom ha vinto il GP del Qatar, primo appuntamento del ondiale. Il pilota della Red Bull Ktm Ajo, partito dalla pole position, ha regolato la pattuglia di cinque piloti che ha battagliato per tutti e 18 i giri. Alla fine si è imposto con 417 millesimi sul connazionale Maverick Vinales (Team Calvo Ktm) che ha battuto allo sprint l’altro iberico Alex Rins (Estrella Galicia 0.0 Ktm). Quarto posto a sette decimi per il suo compagno di squadra Alex Marquez.
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