Il Tirreno

Livorno

La Pro Livorno Sorgenti raggiunge la salvezza al Magnozzi

di Dario Serpan

LIVORNO. La Pro Livorno Sorgenti conquista la salvezza in casa propria. Ieri pomeriggio, nella penultima di campionato, i livornesi si sono imposti per 3-2 sul Castelfiorentino. Pubblico delle...

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LIVORNO. La Pro Livorno Sorgenti conquista la salvezza in casa propria. Ieri pomeriggio, nella penultima di campionato, i livornesi si sono imposti per 3-2 sul Castelfiorentino.

Pubblico delle grandi occasioni al Magnozzi, dove i labronici schierano pressoché la formazione tipo, con il rientrante Tempini nel reparto offensivo. Con schemi speculari, le due formazioni fanno gara vera e il pubblico segue con calore, colore. Perché questa è la partita che potrebbe valere la salvezza per la squadra di casa e il pubblico lo sa e non la lascia mai sola. Cori, applausi, incitamenti.

La prima vera chance cade al 16’, quando Tempini scappa via sulla sinistra, entra in area defilato e spara un sinistro che però l’estremo ospite Lisi respinge in corner con il piede. È il preludio all’azione che sblocca il punteggio, al minuto 17: Serretti si svela assist-man della gara e filtra una palla d’oro per Ercoli che, solo in area davanti a Lisi, non può sbagliare.

Tuttavia, l’1-0 dura appena una manciata di secondi, perché al 19’ c’è subito il pareggio del Castelfiorentino: corner dalla destra, testa di Kamberi e la porta di Sannino è violata. Non è un regolamento di conti, perché la Pls riprende subito a spingere e gli effetti si vedono. Al 27’ Serretti riceve palla spalle alla porta, scarica sull’accorrente Filippi, che libera un destro imprendibile quanto spettacolare: è 2-1.

Si va così all’intervallo perché i gialloblù non fanno più male, anzi accusano e ne risentono pure in avvio di ripresa, allorché i blaugrana accelerano e calano il tris. Prima ci prova Tempini, poi dal successivo corner nasce la deviazione vincente di Lambardi, classe ’94 subentrato a Filippi. Sgariglia sfiora il poker al 15’ di testa, mentre il Castello va in confusione e perde il timone del match, salvo ritrovarlo a cavallo della mezzora, quando Vannucci commette fallo in area ed è rigore, che Sciapi realizza al 31’.

Sul 3-2 il finale si fa più acceso, il Castelfiorentino chiude in 10 (espulso Carcione al 40’) ed esce a mani vuote.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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