Il Tirreno

Livorno

Il condor stavolta si chiama Balleri

Il condor stavolta si chiama Balleri

Vitaliano Bonuccelli torna a Camaiore da avversario, ma la sua Fortis Juventus cede nonostante la superiorità numerica

2 MINUTI DI LETTURA





CAMAIORE. Nella domenica del ritorno al "Comunale" dello storico bomber Vitaliano Bonuccelli (ma sulla panchina avversaria) il Camaiore non ha concesso alcuno sconto: 2-1 il risultato contro la Fortis Juventus al termine di una gara difficile, combattuta e tesissima fino al triplice fischio finale.

I tre punti infatti facevano gola ad entrambe le squadre: se il Camaiore si trova a lottare in piena zona play-out per ottenere la salvezza, nemmeno il team di Borgo S. Lorenzo può dirsi pienamente tranquillo dei suoi 35 punti, soprattutto perché ad inseguirlo ci sono due squadre decisamente tenaci come Castenaso e Forcoli.

A spuntarla però stavolta sono stati proprio i padroni di casa che sono scesi in campo compatti e pronti a tutto: decisi a non lasciare troppi spazi agli avversari, i bluamaranto hanno dominato gran parte del primo tempo mantenendo costante la pressione offensiva e sfruttando un Federico Tosi decisamente in giornata. Ed infatti è stato l'attuale capocannoniere del girone D a mettere a segno l'iniziale 1-0 siglando al 13' il suo diciannovesimo centro stagionale: sul bel calcio di punizione dalla sinistra battuto dal fratello Francesco, il numero nove del Camaiore si fa trovare pronto e insacca di testa cogliendo di sorpresa un non impeccabile Strambi. Al 29' però la gara si riapre: dopo una serie di rimpalli, Serotti riesce a coordinarsi e a scagliare un pallone teso attraverso l'area camaiorese sorprendendo Rizzato e guadagnandosi il pareggio.

Gli animi, in seguito anche a diversi fischi "bislacchi" dell'arbitro Schirro di Torino, si scaldano e la situazione prende una piega preoccupante per i padroni di casa: solo un minuto dopo il pareggio infatti il gioco viene fermato per un presunto (e fortemente dubbio) fallo aereo di Federico Tosi su Della Latta che il direttore di gara non esita a punire con un cartellino giallo. È il secondo per Tosi, costretto così ad abbandonare quella che poteva essere una delle sue partite più ispirate. Salgono le proteste, sia in campo che sugli spalti, e il comportamento del signor Schirro non stempera certo la tensione.Il Camaiore però non demorde neppure in dieci uomini, ma anzi nella ripresa affila le zanne e sfruttando le palle inattive aspetta il momento giusto per colpire.

La svolta decisiva arriva al quarto d'ora: corner di Ulivi a cercare qualcuno in mezzo all'area, palla che sorvola la mischia e Balleri sul secondo palo che non esita a colpire con forza di testa il pallone. Strambi riesce anche a toccare, ma la sfera colpisce la traversa e si insacca sancendo il successo del Camaiore che meritatamente si riavvicina al sogno della salvezza diretta e continua in questo modo a sperare.

Gabriele Buffoni

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web