Italia
Dietro l’angolo 5 giorni di fuoco
Sabato a Varese, poi di mercoledì il Novara: c’è da stringere i denti
LIVORNO. Sette giornate al the-end, il conto alla rovescia non si placa. E il Livorno è ancora lì, appaiato al Verona e con 10 punti di vantaggio sulla quarta in classifica ovvero l’Empoli. Situazione invidiabile e di cui andare orgogliosi, ma la strada è ancora lunga. Diciamo che i playoff sono praticamente matematici (abbiamo 18 punti di vantaggio sulla settima e ci sono 21 punti disponibili...), adesso si può alzare l’asticella. Ma a dare le motivazioni giuste ci penserà Davide Nicola, su questo non abbiamo nessun dubbio.
Dietro l’angolo il Livorno avrà due partite da cuore in gola: sabato prossimo trasferta a Varese (che gioca stasera nel posticipo a Padova), poi mercoledì 17 al Picchi (ore 20.45) la sfida contro quel Novara che sta volando e aspetta addirittura una riduzione del meno 5 di penalizzazione. Sarebbe uno scandalo a sette giornate dalla fine, ma ormai da questa giustizia sportiva c’è davvero da aspettarsi di tutto.
Intanto ieri la squadra ha avuto una giornata di riposo, il ritrovo è fissato per oggi pomeriggio alle 15 al Coni. Nessuna squalifica in arrivo. Restano in diffida Mazzoni, Salviato, Gentsoglou, Gemiti e Dionisi.
Nel prossimo turno sarebbe importante mantenere le distanze visto che gli avversari sembrano avere vita abbastanza facile: Empoli di scena a Grosseto, mentre il Verona va a Cesena (non si sa mai...). Entrambe giocano venerdì .
Pulmann per Varese. Due i club che stanno organizzando la trasferta: il Porto-Nastasio e il Magnozzi.
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