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Tifosi greci in curva per il gemellaggio

Tifosi greci in curva per il gemellaggio

Festeggiati i 10 anni insieme con l’Aek Atene. Striscione per il pompiere Davide

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LIVORNO. Bandiere amaranto e giallonere in una Curva Nord pavesata a festa per celebrare i dieci anni del gemellaggio tra i tifosi del Livorno e quelli dell'Aek Atene. Sono una trentina i sostenitori greci, arrivati in città già da qualche giorno. Ricevono l'abbraccio dei loro “fratelli”. L'accoglienza è fantastica. C'è uno striscione di sessanta metri: “10 years of history, 10 years of brotherhood” e quasi non c'è bisogno del traduttore per spiegare le parole “storia e fratellanza”.

Durante il riscaldamento i giocatori del Livorno indossano la maglia dell'Aek e vanno sotto la curva per ricevere il primo applauso. È una giornata di tifo, amicizia, buoni sentimenti e brividi.

Durante il primo tempo in curva viene esposto uno striscione in memoria del Vigile del Fuoco Davide Carlesi, morto sul lavoro il venerdì prima di Pasqua. C'è scritto: “Il pompiere lavora per la gente. Ricordiamolo degnamente. Ciao Davide”. Sono attimi di commozione. Lì vicino ne spunta un altro con su scritto “Ciao Davide, i tuoi bimbi». E i Vigili che sono sul campo si volta verso la curva e scattano foto con i telefonini.

Il tifo della Nord è incessante. Si canta “Bella ciao” in italiano e anche in greco. C'è lo sfottò per gli ascolani, ma anche per il Verona e per le squadre elleniche rivali dell'Aek, a partire dal Paok. Il Livorno domina. E la colonna sonora dei tifosi accompagna le magie di questa squadra fantastica.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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