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Livorno

«Quando tiri 18 volte in porta...»

«Quando tiri 18 volte in porta...»

Nicola orgoglioso: «Premiato il lavoro, sono felice per Bigazzi. Un grazie ai tifosi»

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LIVORNO. Davide questa volta non c'è stato bisogno di pazientare in attesa del gol.

«In effetti Paolo ha fatto un gol strarordinario, ma certe giocate sono nelle sue corde come in quelle di Dionisi, Belingheri e degli altri».

Partita perfetta ?

«Diciamo che abbiamo messo in pratica tutto ciò che ci eravamo promessi di fare».

Avevi chiesto aggressitività e l'abbiamo vista...

«Sì. Abbiamo interpretato bene la partita. Se tiri 18 volte in porta vuol dire che hai lavorato bene in settimana».

Restano due immagini: l'altruismo di Dionisi che manda in porta Cellerino e l'assist dello stesso Cellerino per Bigazzi...

«Federico è così: istintivo, altruista, generoso. E si è assunto, insieme ai suoi compagni di squadra un venticinquesimo della responsabilità lasciata da Siligardi e divisa equamente tra i componenti la rosa. Bigazzi? Quando segna un giocatore che lavora duro senza avere spazio, ma al quale l'allenatore dice sempre di ritenerlo importante c'è solo da essere felici».

Un bel pubblico, finalmente. Soddisfatto?

«Sì. Bello il gemellaggio con l'Aek. E sono felice perchè ho visto un po' di gente in più. Possono fare ancora meglio, come noi del resto. Ma la loro è una passione e pagano per venire allo stadio per questo hanno il nostro massimo rispetto e ringraziamento».(f.p.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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