Gioco
«Livorno favoloso e ringrazio i tifosi per il grande calore»
LIVORNO. Presidente che giornata... «Esatto. È stato tutto perfetto. Una splendida partita e un pubblico eccezionale. Dovremmo invitare più spesso i tifosi dell'Aek: portato colore, incitamento e...
LIVORNO. Presidente che giornata...
«Esatto. È stato tutto perfetto. Una splendida partita e un pubblico eccezionale. Dovremmo invitare più spesso i tifosi dell'Aek: portato colore, incitamento e anche fortuna. E' stato un sabato indimenticabile».
Che cosa le è piaciuto di più?
«Tutto. Abbiamo prodotto grande calcio e gestito la partita con calma, serenità e tranquillità senza mai rischiare nulla. Dobbiamo assolutamente goderci questo momento nella speranza che possa durare per altre sette giornate. Ma è fondamentale prendere una partita per volta. Non dobbiamo fare calcoli altrimenti perdiamo energie e concentrazione. Questa squadra merita un ringraziamento per ciò che sta facendo in questo campionato bellissimo, ma non può permettersi di guardare troppo avanti».
È proprio questa la raccomandazione che si sente di fare ai ragazzi ?
«Sì. Devono mantenere sempre determinazione e concentrazione su questi livelli. E' l'unico modo che conosciamo per ottenere risultati. Con l'Ascoli non abbiamo mai abbassato la guardia e avete visto che partita abbiamo fatto. E poi quei due brasiliani...».
In effetti Paulinho ed Emerson sono stati un valore aggiunto...
«Sì. È stato un festival tutto brasiliano. Avete visto che gol meravigliosi? Emerson mi ricorda Branco. Ricordate il terzino che avevo al Genoa? Era un vero e proprio fuoriclasse».
Certo: il paragone ci sta. Entrambi mancini, entrambi difensori e abili sui calci di punizione...
«Sì. Forse Branco era un pochino più preciso. Emerson deve credere un po' di più nelle sue capacità balistiche perchè al posto del sinistro ha una bomba! Sia chiaro. Stiamo parlando di due signori giocatori».
In tribuna c'era Siligardi. Che cosa vi siete detti ?
«L'ho visto e ci siamo salutati. Luca era in compagnia della sua ragazza. La sua presenza è significativa. Vuol dire che si sente parte di questo bel gruppo. Adesso sta facendo la riabilitazione insieme a Criscito. Lo aspettiamo per il prossimo campionato. Per settembre avremo il “Mancino di Dio” pronto per noi».
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