Il Tirreno

Livorno

L’unico rivale della squadra è quell’ansia da prestazione...

Premetto che non voglio fare commenti tecnico-tattici perché quelli li faccio fare a chi di calcio visto dalla poltrona ne sa più di me. Io ho giocato fino a 33 anni (come Platinì) e poi ho appeso le...

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Premetto che non voglio fare commenti tecnico-tattici perché quelli li faccio fare a chi di calcio visto dalla poltrona ne sa più di me. Io ho giocato fino a 33 anni (come Platinì) e poi ho appeso le scarpe al chiodo e quindi capisco più di calcio visto dal campo. Quello che posso dire è che il Livorno ha una sindrome che noi maschietti conosciamo bene (ahimè) : parlo dell'ansia da prestazione. Questa sindrome colpisce la squadra sopratutto negli incontri casalinghi, dove le aspettative dei tifosi sono più forti. Voglio dire, il Sassuolo lo abbiamo strapazzato proprio qui, è vero; ma forse quel giorno c'era nell'aria qualcosa di magico e strano! a volte l'ansia da prestazione fa fare anche ottimi risultati(chiedere alle mogli italiane) ma spesso questa «malattia» ti fa sembrare difficile anche quello che difficile non è. Ecco perché, se la squadra non si fa prendere da questo problema, secondo me non ce n'è per nessuno: non c'è Sassuolo, Verona e tanto meno Ascoli che tenga, siamo più forti e questo si vede. Quindi ragazzi, se mi leggete, fregatene del fatto che siamo all'Armando Picchi, dateci dentro con la consapevolezza che siete più forti e basta! Non sottovalutate niente ma andate in campo sapendo che in questo campionato siete i più forti, i più estrosi i più... livornesi cioè "genio e sregolatezza". Lasciate perdere la sregolatezza ed affidatevi al genio e si vince, come si dice: a mani basse. Forza Livorno.

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