Il Tirreno

Livorno

Gli africani di Livorno I Dini puntano agli Europei

di Luciano Della Bella
Gli africani di Livorno I Dini puntano agli Europei

Lorenzo e Samuele brillano alla rassegna iridata di cross in Polonia Baldini, mito della maratona, stravede per loro e il futuro è davvero rosa

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LIVORNO. Intercettiamo i gemelli Dini sulla Firenze Mare, appena il tempo di rientrare dalla Polonia, effettuare una seduta di allenamento al mattino per poi rimettersi subito in viaggio per raggiungere il capoluogo toscano insieme a Luca Lemmi, Joao Bussotti e Lorenzo Bernini, tutti attesi a Palazzo Vecchio per ricevere i riconoscimenti decretati dalla Fidal regionale per i risultati da loro conseguiti nella passata stagione agonistica. E’ un piacere interloquire con questi due ragazzi non ancora diciannovenni, rimasti acqua e sapone nonostante si siano ormai affacciati alla ribalta mondiale: spontaneità e modestia sono i loro punti di forza. Ci risponde Samuele, e si sente subito che nonostante tutto è soddisfatto della sua prova al Mondiale di cross. Poteva andare meglio ma poteva accadere anche il contrario: confortato dal risultato ottenuto ai societari di Rocca di Papa, aveva affrontato la gara con decisione, a metà del terzo giro - quando viene affiancato dal fratello - è stato vittima di una caduta dove è stato addirittura calpestato dagli avversari. Una gran bella botta, Samuele se ne accorge ma giustamente continua nella sua azione. Per Samuele non resta che inseguire, ma le sensazioni che ha ricevuto sono quelle che ispirano fiducia. A Lorenzo, che era partito con il freno a mano un po’ tirato in pieno accordo con il suo tecnico federale Stefano Baldini, giusto per verificare gli eventuali postumi di una noiosa tendinite che lo aveva afflitto per qualche giorno, chiediamo se sono proprio irraggiungibili questi africani che nella rassegna mondiale sono andati ad occupare le prime diciannove posizioni. «Effettivamente - spiega - sono troppo forti, dispongono di una struttura naturale per la corsa, ma intanto qualcuno è rimasto indietro ad iniziare dagli ugandesi». Facciamo quasi fatica a tirargli fuori che tutto sommato, con la sua trentaduesima posizione, è risultato il terzo europeo e il primo dei bianchi. Ottimo il rapporto instaurato con Stefano Baldini che stravede per questi ragazzi, il cui più importante appuntamento per la stagione 2013 sarà rappresentato dagli europei in programma a luglio a Rieti, ma ci sarà da pensare anche agli italiani di categoria senza tralasciare gli assoluti. Questo 2013 sarà l’anno decisivo per il futuro dei fratelli Dini, svanito il passaggio a fine della scorsa stagione alle Fiamme Gialle a causa della spending review, ci sarà decidere il dar farsi, ma siamo sicuri che Samuele e Lorenzo, insieme ai loro genitori saranno capaci di optare per la soluzione più giusta.

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