Gioco
Cinque vittorie e un pari, il Padova si mangia tutti
LIVORNO. Il Padova è la sesta squadra a finire nel palmares del Memorial “Rossano Giampaglia”, categoria Giovanissimi. Un pari e 5 vittorie, la più importante ieri a Stagno: 1-0 al Genoa e la coppa...
LIVORNO. Il Padova è la sesta squadra a finire nel palmares del Memorial “Rossano Giampaglia”, categoria Giovanissimi. Un pari e 5 vittorie, la più importante ieri a Stagno: 1-0 al Genoa e la coppa fa rotta verso il Veneto. Dopo Roma (due titoli), Metz, Empoli, Sampdoria e Milan, si arricchisce con i biancoscudati la storia della competizione.
Entrambe le semifinali si sono decise ai penalty: ieri mattina, il Milan detentore del titolo si è arreso al Padova, mentre il Prato ha ceduto al Genoa. Così è fatto l’abbinamento per la finale più attesa, che va in scena sul manto in erba di Stagno. In completo nero, il Padova di mister Birra approda in finale senza mai aver perso, cosa invece accaduta al Genoa (0-1 contro il Livorno nel girone). In parità, 1-1, era invece finita la sfida tra Padova e Genoa nel girone D della prima fase.
All’atto decisivo la stanchezza affiora nelle gambe, dunque non esce fuori una gara spettacolare. Il Padova ha un tasso tecnico superiore e lo dimostra già nel primo tempo, entro il quale riesce a sbloccare il punteggio: siamo al 26’ quando Boreggio riceve palla sulla sinistra, salta un uomo in area avversaria e poi serve al centro il suo capitano, Gianmarco Scapin, che con un sinistro comodo firma l’1-0.
Genoa più aggressivo nella ripresa, in cui l’occasione più ghiotta capita sui piedi di Siccardi, che al 13’ scappa palla al piede e spara un bel destro che però non sorprende l’abile portiere dei veneti. Lo score non si muove più e il Padova festeggia quando Carina Vitulano, arbitro d’eccezione in una quaterna tutta al femminile, soffia il triplice fischio.(d.s.)
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