Gioco
Il giudice non crede alle frasi razziste Orlando multato
LIVORNO. Il presunto caso di razziamo è costato carissimo all’Orlando calcio. Il giudice sportivo regionale infatti ha sanzionato la società livornese con uno 0-4 a tavolino a favore del Venturina,...
LIVORNO. Il presunto caso di razziamo è costato carissimo all’Orlando calcio. Il giudice sportivo regionale infatti ha sanzionato la società livornese con uno 0-4 a tavolino a favore del Venturina, la penalizzazione di un puntoe 51 euro di multa.
L’episodio avvenne lo scorso 10 marzo nel match del campionato Allievi regionali. Un giocatore nigeriano dell’Orlando, Awani Otonoritse, infatti segnalò al suo allenatore di essere stato oggetto di offese razziste da parte di un avversario e il tecnico, per tutta risposta, non fece rientrare la sua squadra dopo l’intervallo. Secondo il giudice sportivo «l’arbitro, nel suo rapporto, precisava di non aver avuto percezione di questo comportamento da parte del giocatore del Venturina Mirko Tognazzi perchè in caso contrario avrebbe adottato gli opportuni provvedimenti disciplinari nei confronti dell’autore di tale condotta. La circostanza è confermata anche dalla società Orlando calcio attraverso una dichiarazione scritta a firma del presidente, fatta pervenire al giudice sportivo che, di fatto, confermava che nè il direttore di gara nè i rispettivi dirigenti avevano sentito niente circa le offese a sfondo razziale rivolte al giocatore dell’Orlando. Dagli atti ufficiali - si conclude la motivazione del giudice sportivo - non è riconducibile alcun elemento che confermi la motivazione addotta dalla società Orlando calcio per la decisione di ritirarsi dal campo di gioco, e pertanto dagli atti ufficiali emerge esclusivamente un comportamento della società Orlando passibile di provvedimento».
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