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Livorno

il centauro: 15 anni

LIVORNO. L’inverno ruvido è alle spalle e con esso si chiude il digiuno dalle piste per Manuel Doria. Il talento livornese torna in sella alla sua moto e riparte per preparare una nuova avvincente...

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LIVORNO. L’inverno ruvido è alle spalle e con esso si chiude il digiuno dalle piste per Manuel Doria. Il talento livornese torna in sella alla sua moto e riparte per preparare una nuova avvincente stagione. Sono i primi test con la sua Honda a dirlo, sul circuito del Mugello, seguito come sempre dal padre e manager David, che tra passione e ricerca di sponsor continua a sostenere la grinta di un ragazzino che sogna di arrivare in MotoGP.

Ma quest’anno c’è un nome in più che si è preso Manuel sotto la sua ala. E’ quello di Andrea Iannone, pilota della Ducati che debutta quest’anno in MotoGP e che ha messo gli occhi sul giovanissimo Manuel, tanto da convincere il padre a investire su di lui.

Lo spiega David Doria: «Fortunatamente il capitale sufficiente per far sì che Manuel possa partecipare al campionato italiano è arrivato da Regalino Iannone, team manager e padre di Andrea Iannone». Ecco allora le parole di Regalino Iannone: «Ho visto correre Manuel l’anno scorso e sia io che mio figlio Andrea siamo rimasti colpiti dalla sua guida e dal suo carisma. Così ci siamo detti che potrebbe essere una scommessa vincente investire su lui del capitale. Ci sono moltissimi ragazzini bravi, ma lui ha qualcosa che gli altri non anno».

E allora Manuel Doria, centauro classe 1998, riparte alla grande dopo una carriera fresca che finora lo ha portato a conquistare due titoli: trofeo Hirp Honda 2010 e l’NSF 100 Junior Trophy 2011.

Nel 2012 ha corso per il team San Carlo con una moto 250r, dunque ora si affaccia al 2013 con una Honda che vuole portare più in alto possibile. «È stato un inverno travagliato - afferma il padre e manager David -, con la grossa incertezza di non poter partecipare al campionato 2013 per problemi di sponsor. A Livorno è veramente difficile trovare supporto economico, ma noi ci teniamo a ringraziare gli amici che anno reso possibile finora questa bellissima avventura: Davide, proprietario della Pizzeria Il Ventaglio di via Grande, che da due anni ci sta aiutando tantissimo; Umberto Falaschi del Motoclub Stop and Go di Collesalvetti; negli anni passati Michele della Pescheria Mare Blu, Paolo di Io?Ion! e Maurilio del bar Red Baron all’interno dell‘aeroporto di Pisa. Ho scritto a molti imprenditori e personalità per avere un’incontro - conclude David Doria -, ma l’unico che mi ha risposto e ricevuto è Igor Protti, che ringrazio per la sua disponibilità e sensibilità».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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