Il Tirreno

Livorno

Livorno non la chiude, il Bari lo beffa

di Alessandro Bernini
Livorno non la chiude, il Bari lo beffa

Belingheri-gol, poi Paulinho sbatte contro il palo e nel finale basta una distrazione e Fedato punisce gli amaranto

3 MINUTI DI LETTURA





INVIATO A BARI. Ci sono pareggi che ti coccoli, fiero e felice. Altri che ti lasciano più amaro in bocca di un caffe doppio senza zucchero. Quello di Bari, purtroppo, rientra nella seconda categoria. Per due ragioni: la prima (inevitabile) è che l'1-1 del Bari è arrivato al 42' del la ripresa, la seconda è che il Livorno ha sempre controllato questa partita con una grande autorità, tant'è che l'unico tiro parato da Fiorillo era arrivato al 12' del primo tempo, poco prima che Belingheri (nono gol stagionale) portasse in vantaggio il Livorno. Peccato, perché il pareggio tra Sassuolo e Verona poteva regalarci una Pasqua da signori. Alla fine dei primi tempi era addirittura un mezzo trionfo, col Livorno che vinceva, il Verona che perdeva e l'Empoli che pareggiava. Ma mai come stavolta (purtroppo) le partite durano 90'. Ingoiata e digerita questa polpetta acida, ci resta comunque una prestazione da squadra vera, che va sul campo della più in forma del campionato (13 punti nelle ultime 5 partite) e gioca col piglio di chi il secondo posto in classifica non lo vuole mollare.

La profondità. Stavolta il Livorno ha fatto meno possesso palla, cercando spesso la profondità. Sin dai primi minuti. Forse anche per il vantaggio arrivato prestissimo, dopo 14', che ha costretto il Bari a fare gioco (più che altro "tentare") di far gioco. La rete dell'1-0 è stata frutto di un'azione da far vedere alle Scuole calcio. Belingheri lascia a Dionisi in post, triangolo immediato e palla di nuovo per Belingheri che vede Lamanna in uscita e lo trafigge con un pallonetto perfetto. Da cineteca. Qui il Livorno ha mostrato la sua solidità, compattandosi bene in mezzo al campo e cercando spesso (appunto) la profondità, con Dionisi e Paulinho che alla prima occasione puntavano sempre i due centrali Dos Santos e Polenta. Dall'altra parte Tallo pensava di essere "BaloTallo" e si spegneva in 1 contro 1 sistematicamente chiusi da Emerson e Ceccherini, mentre Ghezzal ci provava con tiri da fuori da amatori.

Anzi, prima dell'intervallo il Livorno ha avuto anche la palla del 2-0 dopo una bella giocata di Paulinho che ha trovato un varco sulla linea di fondo, mettendo al centro un pallone sul quale Belingheri è stato bravissimo ad anticipare Dos Santos mancando l'angolino di pochissimo.

Andamento lento. Nel secondo tempo il Livorno ha subito sparso un po' di morfina sul match cercando di addormentare un Bari che era partito sin troppo carico. Forse mai come stavolta il 3-5-2 si è trasformato in 5-3-2 anche in fase di possesso palla, con Schiattarella e Lambrughi quasi sempre bassi e Dionisi che combatteva come un mediano tornando sempre ad aiutare Non si voleva insomma concedere il 3 contro 3 al Bari, né aprire troppi spazi sul campo più grande in assoluto (per dimensioni) della serie B.

Torrente l'ha capito e ha provato a vivacizzare il gioco inserendo Fedato e il gioiellino Bellomo, ma Nicola dopo poco ha risposto inserendo Gentsoglou per un Duncan molto stanco.

Palo e beffa. Purtroppo il tranello era però dietro l'angolo. La prima fitta al cuore ce l'ha provocata Paulinho quando al 28' (su assist di Dionisi) ha dribblato anche Lamanna e poi da posizione angolata ha sparato sul palo. Quella era l'occasione per uccidere la partita. E invece, proprio allo scoccare del minuto 43', è arrivata la beffa, un colpo di testa di Fedato dopo calcio di punizione, finito proprio nell'angolino alla destra di Fiorillo.

Adesso abbiamo gli stessi punti del Verona e 8 lunghezze di vantaggio sull'

Empoli. Arrivare così alla vigilia dell'ultima giornata vorrebbe dire avere la certezza di volare al piano sopra vincendo a Sassuolo. Questo giusto per fermare subito chi storcerà la bocca dopo questo pari.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web