Gioco
Il Bari fa la rivoluzione in attacco
Solo Ghezzal sicuro di una maglia. Defendi: «Forti come il Livorno»
LIVORNO. In vista della partita con il Livorno il tecnico del Bari Vincenzo Torrente deve risolvere il rebus attacco. Il Giudice Sportivo infatti ha squalificato per un turno Iunco (espulso nel posticipo di Empoli) e Caputo che al 'Castellani' ha rimediato il cartellino giallo.
Le soluzioni disponibili sono due. Se il tecnico di Cetara conferma il 4-3-3 con Ghezzal inamovibile, a contendersi le altre due maglie nel reparto avanzato sono in tre: l'ivoriano Tallo e i guizzanti Galano e Fedato. L'ex lucchese, a segno nel match di andata, è il più indiziato a partire dalla panchina. Non è tuttavia escluso che Torrente, vista la penuria di attaccanti, decida di cambiare modulo e di affidarsi al 4-3-1-2 con Bellomo piazzato dietro due attaccanti che a quel punto sarebbero senza dubbio Ghezzal e Galano.
Intanto ieri ha preso la parola il centrocampista Marino Defendi che ha elogiato il Livorno: «Gli amaranto - ha dichiarato in conferenza stampa - non sono lassù in classifica per caso. Hanno buoni giocatori di qualità ed esperienza. Ma questo Bari non è da meno. Dopo questi cinque risultati positivi siamo in piena corsa e vogliamo continuare a correre per salvarci il prima possibile. Abbiamo tutte le carte in regola per fare un bel finale di stagione».
Una dichiarazione d'intenti. Ma si sapeva: al San Nicola ci sarà da soffrire e i nostri ragazzi dovranno sfoderare una super prestazione per tornare a casa con il sorriso sulle labbra.
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