Gioco
Meloria, il festival del tiro pesante
L’Us Livorno parte bene, poi cede al team di Parcesepe
LIVORNO. Al Meloria bastano 16 minuti per arrivare a 41 punti, quelli messi a segno in tutta la partita nell'ultimo derby disputato contro la vecchia Unione. Il segnale più chiaro che questa volta la musica è diversa e non solo per l'assenza, pesante per l'Us, di Nicholas Bettini. La partenza sprint degli amaranto (7-15 al 5°) è un fuoco di paglia perchè non appena si spengono Andrea Bettini e Orsini ma sopratutto grazie all'ingresso in campo di Mariani con tutta la sua energia, gli uomini di Parcesepe rivoltano la partita come un guanto. E poi c'è Isetto, 13 punti solo nel primo quarto utili a non far scappare l'Unione (25-23 alla prima sirena), 21 alla fine anche se gli applausi più forti se li prenderà per aver riconsegnato agli avversari una rimessa che gli arbitri avevano erroneamente consegnato alla sua squadra. La partita si spacca nel secondo quarto con un parziale di 28-10 dettato dalla maggiore intensità del Meloria, più reattivo a rimbalzo e sulle palle vaganti da cui nascono contropiede e transizione e si sa che gli esterni di Parcesepe, quando possono correre, hanno pochi rivali nella categoria. In più, la serata li vede ispirati nel tiro dalla lunga, che sfiora il 50% (11 su 23), merce rara per la categoria. Dopo l'intervallo lungo (53-33) Trocar prova la carta della zona che sembra pagare qualcosa perchè Meloria sbaglia 5 tiri di fila ma continua a dominare a rimbalzo e dopo poco anche la difesa di squadra amaranto non paga più, trafitta dalle triple di Seminara, Isetto e Raffaelli. Terzo quarto che si conclude quindi senza che niente sia cambiato (71-51) e si capisce che poco cambierà anche nell'ultimo.
Meloria: Storti 11, Seminara 10, Michelini 19, Isetto 21, Mori, Vortici, Mariani 10, Raffaelli 8, Innocenti L., Venditti. 6. All. Parcesepe.
Us Livorno: Vukich 5, Lazzotti 8, Bettini A. 14, Tonietti 8, Bargellini 11, Orsini 10, Caluri 10, Davini 6, Raugi 6, Busoni. All. Trocar
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