Il Tirreno

Livorno

Don Bosco, quasi un addio ai playoff A Firenze brutto ko

di Andrea Masini
Don Bosco, quasi un addio ai playoff A Firenze brutto ko

Le vittorie di Cento e Castelfiorentino complicano le cose 14 triple per i gigliati, si salvano solo Iardella e Marchetti

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LIVORNO. Un netto e inequivocabile meno 24 (88-64 il punteggio finale), ma soprattutto un passo falso che complica (e non di poco) la corsa ai playoff per il Don Bosco Livorno. Perché intanto dagli altri campi sono arrivate bruttissime notizie, a cominciare dal successo a sorpresa della Tramec Riduttori Cento sulla capolista Acmar Ravenna e l’altrettanto sanguinoso (per i labronici) acuto de Le Falegnami Castelfiorentinosulla Goldengas Senigallia, per non parlare della stracittadina che la Virtus Siena si è assicurata a danno dei cugini del Costone.

Morale della favola, adesso il quadro del girone B (campionato Dnb) racconta di un terzetto composto da Cento, Castelfiorentino e Siena a quota 26 e il tandem Don Bosco-Senigallia distanziato di quattro lunghezze che, in questo periodo della stagione, rappresentano un gap enorme.

Sognare tuttavia è un sacrosanto diritto, e finché la matematica non sancirà definitivamente i verdetti i ragazzi di Andrea Da Prato ci proveranno, consapevoli di aver condotto una buonissima regular season e conquistato l’obiettivo salvezza con largo anticipo, centrando quello che in fondo era il core business di questa stagione.

Allo stesso tempo, però, è un vero peccato non esser riusciti a firmare un blitz d’autore in terra gigliata nel derby, due punti che avrebbero spalancato le porte dell’entusiasmo in vista del doppio scontro diretto in programma al PalaMacchia con Castelfiorentino e Virtus Siena.

Perché è in quel preciso istante che l’orgoglio di Niccolai e soci dovrà recitare un ruolo di capitale importanza, cancellando innanzitutto i residui della brusca battuta d’arresto rimediata sabato sera per mano di una formazione costruita per tentare il salto di categoria e recentemente rinforzata con l’ingaggio di Lovatti, non proprio uno qualsiasi in questa categoria.

A poco, infatti, sono serviti i 14 punti a testa di Iardella e Marchetti, nel bel mezzo di un autentico festival della tripla targato Daniele Grilli (6/9, 12/29 di squadra) che ha prodotto il parziale nel cuore decisivo del secondo periodo terminato sul 25-9 (50-26 all’intervallo lungo). Nel frattempo il Don Bosco tornerà a lavorare in palestra, ma inizialmente orfano di Mazzantini, Benvenuti e Artioli che da oggi fino al 30 marzo saranno agli ordini di Andrea Capobianco, capo allenatore della nazionale Under 18. Per i ragazzi e la società una soddisfazione senza precedenti, che unita alla qualificazione diretta del team Under 19 alle Finali Nazionali testimonia, come se ce ne fosse ancora bisogno, il super impatto a livello giovanile del team Don Bosco.

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