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Zoe, ecco l’elettrica delle sorprese

di Paolo Odinzov
Zoe, ecco l’elettrica delle sorprese

Renault presenta il quarto modello a emissioni zero. Subito battezzata “l’utilitaria perfetta”

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Un’automobile rivoluzionaria e diversa, destinata ad aprire una nuova era sul fronte delle vetture a impatto zero.

Basta salirci sopra, entrare nel suo abitacolo e la Renault Zoe suscita questa impressione. Sorprende, ribalta canoni e tradizioni e si pone come una macchina del domani ma che è già qui pronta a sfidare tutto e tutti sfoggiando contenuti sopra la norma. A cominciare dalla propulsione completamente elettrica e super silenziosa, fino al design intrigante ed esclusivo che attrae e incuriosisce proprio come si conviene a una star che vuole essere la prima della classe.

È il quarto modello elettrico, dopo l’edizione a “batterie” del Kangoo, la Fluence e la Twizy, che gli uomini di Boulogne-Billancourt lanciano sulle strade: destinato, dunque, non a una nicchia di persone ma al grande pubblico. Frutto, anche lei del recente investimento di quattro miliardi di dollari che la Renault ha fatto assieme alla consociata Nissan nel settore delle auto elettriche, la Zoe è secondo i progettisti l’utilitaria perfetta. Quella che non inquina ma allo stesso tempo offre delle prestazioni pari, se non addirittura superiori per spunto e brio in mezzo al traffico, alle automobili della stessa categoria alimentate dai comuni motori termici.

«Provare per credere», ci hanno detto i francesi. E noi non abbiamo esitato a farci un giretto nei dintorni di Lisbona per vedere cosa è capace di fare. Dove può arrivare viaggiando a una velocità che può sfiorare i 140 orari garantendo non a parole ma con i fatti un’autonomia fino a 150 chilometri prima che i suoi potenti accumulatori agli ioni di litio debbano essere riforniti di energia sfruttando magari delle colonnine da 43 kW che le consentono di ricaricarsi all’80% in soli 30 minuti.

Il pianale e la meccanica che nasconde sotto l’elegante vestito sono poi derivati da quello dell'ultima Clio e dalla Mégane, così la Zoe anche sotto il profilo della guidabilità e del comfort appare al top. Mentre riguardo agli interni la singolare transalpina può accontentare le persone più esigenti grazie all’estrema cura per le finiture e una ricercatezza nei dettagli che traspare fin dalle maniglie per l’apertura delle porte stilizzate e segnate dal logo che riproduce l’impronta digitale del designer che ha firmato le forme della carrozzeria.

Peccato solo che il sistema multimediale R-Link Renault offerto di serie su questa vettura sia ancora acerbo e da migliorare soprattutto riguardo la funzione di navigazione satellitare. Ma nessuno è perfetto e la Zoe ha ben altre qualità per farsi perdonare la piccola pecca.

Già ordinabile nelle concessionarie, per averla bisogna spendere a seconda della versione da 21.650 a 23.450 euro oltre a un canone mensile di 79 euro per la batteria che risulta così garantita praticamente a vita.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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