Zenith mastica amaro ma è sempre al sicuro
Un mezzo palso falso che tiene intata l’ipoteca sulla vittoria finale. Il Viaccia in bilico
A due giornate dal termine, in vetta al girone B di Prima Categoria non c'è ancora niente di deciso anche se, nonostante il mezzo passo falso di ieri, lo Zenith Audax riesce a mantenere quattro punti di vantaggio sulla seconda in classifica. Un margine di tutto rispetto che tiene ancora intatta l'ipoteca sulla vittoria finale a favore della squadra di mister Bichi, che aveva di fronte uno scoglio difficile come i rossoverdi del Tavola coinvolti a loro volta nella bagarre per un posto playoff. «Il pareggio è sostanzialmente giusto – commenta il diesse pratese Enrico Cammelli – abbiamo disputato un buon primo tempo andando meritatamente in vantaggio con Marzani. Poi – prosegue il dirigente – alla distanza siamo un po' calati offrendo il fianco alla pressione degli avversari. A quel punto è arrivato il pareggio». Quattro punti sono tanti, ma il rammarico per l'occasione sprecata è evidente e per questo Cammelli preferisce andarci piano: «E' ancora tutto da decidere – avverte – anche perché in caso di arrivo a pari punti non contano gli scontri diretti, si andrebbe allo spareggio». Con tutto quello che comporta la gara secca, da dentro o fuori. Ne sa qualcosa il Viaccia, sconfitto mercoledì scorso in coppa Toscana nella finalissima di Siena con il Manciano (i grossetani hanno vinto 2-1). Mister Enrico Fiaschi riponeva molte delle speranze di promozione in quella partita, e il passo falso con il Ponte a Cappiano (vittoria arrivata nei minuti finali) ha assestato un altro duro colpo al morale di Tiliwa e compagni. A questo punto lo scontro diretto del 7 aprile prossimo in casa della capolista riveste un significato doppiamente importante per la squadra del presidente Ravai. A riconoscerlo è lo stesso tecnico Fiaschi: «Dobbiamo assolutamente difendere il terzo posto – spiega – e siamo chiamati a far bene anche perché, in fondo, non tutto è perduto. Abbiamo il dovere di provarci». Ad insidiare il Viaccia ora c'è la Santabarbara, che nel recupero è riuscita ad agguantare il pareggio in casa della Sanromanese, ora seconda in classifica. I gialloblù di mister Andrea Melai al momento sembrano gli unici ad avere ancora qualche possibilità di fare lo sgambetto allo Zenith. Lo dice il calendario, che ha riservato alla compagine pisana un finale alla portata: con una vittoria (possibile) contro il Cf2001 e un risultato favorevole in arrivo dal big match del “Chiavacci” (altrettanto possibile), l'ultima giornata potrebbe trasformarsi in un duello a distanza tutto da seguire: sia Zenith che Sanromanese saranno impegnate contro formazioni di bassa classifica assetate di punti, la prima sul terreno dello Staffoli e la sconda in casa con il Vinci.
Giacomo Carobbi
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