Gioco
Un Prato coriaceo spaventa il Latina
I lanieri rimontano dopo essere passati in svantaggio per un rigore dubbio e mettono alle corde i padroni di casa
LATINA. Un pareggio prezioso ed importante, ma il Prato lo ha accolto con rammarico ed un pizzico di delusione.
Il Latina, infatti, ha fruito di un rigore quanto meno “generoso” per andare in vantaggio e mettere il match su binari che le sembravano aprire una vittoria immeritata ma pesante.
A quel punto, però, il Dio Pallone ha capito che il Prato non meritava la beffa ed allora ha affidato al piede magico del marocchino Essebr, scuola Juve, la possibilità di confezionare un gol che definire strepitoso e spettacolare è riduttivo, grazie al quale il punteggio è tornato in equilibrio ed ha premiato la formazione di Vincenzo Esposito.
Addirittura, dopo l’1-1, i lanieri hanno anche avuto la possibilità di portarsi in vantaggio grazie ad alcune occasioni create attraverso un gioco scintillante e convincente che ha regalato pure buoni scorci di spettacolo.
E, si badi bene, il Prato non ha certo avuto la fortuna dalla sua con gli infortuni di cui sono stati vittima prima Silva Reis, poi Malomo.
Nel finale il Latina si è rifatto sotto cercando in tutti i modi di forzare il blocco difensivo dei pratesi che hanno chiamato Layeni a compiere un paio di prodezze importanti e decisive a salvaguardia del prezioso e meritato risultato.
Un Prato, quindi, convincente e ben messo in campo, tatticamente organizzato alla perfezione dalle direttive di un allenatore come Esposito che, su queste ribalte, la sa davvero lunga e la sa anche raccontare bene.
Nè c’è da dire che il Prato abbia avuto il vento a suo favore, un vento che ha condizionato molto gli sviluppi del gioco, perché nella ripresa l’elemento atmosferico è stato tutto a vantaggio dei locali che non hanno saputo approfittarne esponendosi invece alle repliche bianco-azzurre che peraltro non hanno avuto molta fortuna.
Il Prato ha disputato un primo tempo con padronanza assoluta del campo, organizzatissimo e forte in difesa, duttile a centrocampo, pronto e dinamico in avanti anche se proprio nella fase offensiva sono mancati quel pizzico di cinismo in più e la concretezza necessaria per rendere produttive le buone iniziative costruite.
Peccato, perché ci poteva stare davvero il bottino pieno.
Per contro il Latina si è trovato di fronte una squadra che non si aspettava, determinata e motivata, pronta a sfruttare ogni occasione valida per mettere in angustie la titolata squadra ciociara che è impegnata nella lotta per la promozione ed ha visto rallentata la sua marcia proprio in questa occasione.
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