Gioco
La Massese soffre ma piega il Mezzolara
In vantaggio dopo sei minuti col solito Taddeucci, i padroni di casa devono subire il ritorno degli esperti avversari
MASSA. La Massese si aggiudica forse la più difficile delle rimanenti gare da qui alla fine, ma soffre e non poco contro il Mezzolara dai grandi nomi. E’ stata una partita tattica e nervosa per gli uomini di Tazzioli ( oggi sostituito in panchina da Giancarlo Hellies, per squalifica) al contrario del Mezzolara che ha giocato in scioltezza, in tranquillità e dimostrando che ancora i suoi “vecchietti” si divertono a giocare. Bazzani, Villa e Semprini non hanno segnato perché la difesa della Massese è ermetica avendo anche il contributo in alcune circostanze dei suoi attaccanti, vedi Taddeucci. Gara difficile perché lo schieramento tattico in campo del Mezzolara è stato veramente spregiudicato, un vecchio 4-2-4 anni sessanta almeno dopo lo svantaggio. Inizialmente Luppi ha schierato una difesa con quattro elementi: Marchesi, Arlotti, Ruopolo e Galassi, due centrocampisti centrali, Arsenio e Cicerchia, poi in avanti Villa e Bazzani centrali con esterni Bernardini e Semprini che all’inizio arretravano spesso per poi spingere più avanti nel secondo tempo. La Massese ha avuto una partenza sprint col solito schieramento che prevede Taddeucci unica punta. Alle sue spalle questa volta oltre a Bartolomei, Vignali e, più esterno, Bigini.
La rete del vantaggio e della partita arriva al 6’ quando Vignali tocca per Taddeucci che si libera di un difensore a segna. Poi la gara prosegue con gli ospiti che cercano di riprendersi e la Massese sembra pensare al colpo del ko. Aumenta il possesso palla del Mezzolara che costruisce, ma non crea troppi pericoli. Della Maggiora e Milianti in mezzo chiudono tutto e quando qualcosa scappa ci pensa Lorenzoni (chiamato a sostituire lo squalificato Sannino). Così fino al termine deò tempo ci sono conclusioni degli ospiti ma deboli o con scarsa pericolosità.
Nella ripresa la partita si apre: gli ospiti osano di più, creano, ma si aprono anche ed in mezzo al campo ci sono praterie per i bianconeri che però non riescono a sfruttarle. Il Mezzolara potrebbe pareggiare al 55’ quando un cross da destra trova sbilanciata la difesa bianconera: Bazzani e Villa si catapultano di testa e colpiscono vicino al palo, ma è bravo Lorenzoni a toccare in angolo.
Poi è Taddeucci che da vero condor prende palla dopo un malinteso fra Ruopolo e Farnè , tocca di punta, ma non trova la porta. Prima della fine una bella uscita a terra di Lorenzoni anticipa Semprini, mentre Lombardi offre a Bartolomei un pallone sul dischetto, ma la conclusione è altissima. Quindi una conclusione di Biagini respinta da Farnè ed il convulso finale che non modifica il risultato.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
