Gioco
Il Livorno vince, l’Empoli perde: i playoff in bilico
Si infiamma la battaglia per la serie A, ora andrà in scena il big match Sassuolo-Verona. In coda Spezia nel dramma
ROMA. Nessuno lo direbbe, ma il... Crotone rischia di giocare un ruolo importante nella corsa alla serie A. Dopo aver battuto alcune giornate fa il Livorno all’Ardenza i calabresi sembravano infatti avviati alla stessa impresa bipartisan ieri al “Bentegodi”: al 60’ erano in vantaggio 2-0 e stavano dominando, invece nel giro di 10 minuti è andato in scena un ribaltone clamoroso e quasi incredibile.
La serie A in volata. Imprevedibilmente la difesa calabrese si è addormentata e il Verona ha fatto tre gol in fotocopia con Cacia (2) e Sgrigna, finendo col vincere 3-2 dopo aver visto le streghe, e tenendo dunque il passo degli amaranto che per parte loro hanno messo sotto senza grossi problemi il Lanciano, piegato all’Ardenza dai gol di Belingheri e Paulinho. Le due inseguitrici del Sassuolo rimangono quindi appaiate a quota 63 (con i gialloblù in vantaggio negli scontri diretti) e si profila un testa-testa molto incerto.
Ma attenzione perché la capolista sta frenando: due pareggi non esaltanti nelle ultime due partite, ieri il Sassuolo è stato bloccato sullo 0-0 in casa dalla Ternana e ha rischiato addirittura di perdere. Il vantaggio sul tandem Verona-Livorno è sempre ampio (9 punti) ma nel prossimo turno va in scena un Sassuolo-Verona da brividi che potrebbe riaprire tutto il campionato o comunque indirizzarlo. Peraltro anche il Livorno a Bari avrà le sue gatte da pelare.
Playoff sul filo. Il Bari a Empoli ha infatti confezionato la grande sorpresa di giornata, andando a espugnare il “Castellani”con un gol di Romizi al 65’ malgrado più di un’ora giocata in inferiorità numerica per l’espulsione di Iunco. Un risultato che rimette in discussione gli stessi playoff, perché la distanza fra il Livorno terzo e l’Empoli quarto è tornata di 10 punti: se il campionato fosse finito ieri sera Sassuolo, Verona e Livorno sarebbero stati tutti e tre in serie A. Ecco dunque che torna in ballo un’altra variabile molto importante.
Brutto ko per gli azzurri, alle spalle dei quali c’è il vuoto pneumatico: il Varese ha evitato al 90’ a Vicenza la quarta sconfitta delle ultime cinque partite, il Brescia conferma di non avere mentalità vincente facendosi raggiungere due volte in casa dal Cittadella, la seconda al 93’. Molta attenzione bisogna fare invece al Novara di Aglietti che va come un missile, ieri ha piegato anche l’Ascoli e sta concretizzando una rimonta incredibile.
Salvezza: lo Spezia precipita. Praticamente scritta in coda alla classifica la retrocessione del Grosseto dopo la sfortunata (è veramente l’anno nero per i torelli) sconfitta in casa col Cesena nell’anticipo, ma il resto è tutto da vedere e si profila una battaglia durissima che non vede al sicuro nemmeno le squadre di centroclassifica, fino ai 40-41 punti.
Merito della Pro Vercelli che ieri è andata a sbancare con pieno merito (3-1) il “Picco” facendo sprofondare lo Spezia in zona-dramma: proprio i bianconeri liguri che nei pronostici estivi sembravano candidati ai playoff, ora sembrano fra le compagini messe peggio, nemmeno il cambio di manico è riuscito a dare la minima scossa positiva.
Male anche Vicenza e Ascoli, mentre punti importanti ieri sono stati fatti dalla Ternana in trasferta con la capolista, dal redivivo Modena che sembra ritrovarsi con Novellino in panchina, e soprattutto dalla Reggina che vince in rimonta.
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