Il Tirreno

Livorno

Iaconi: una vittoria del carattere

Merini non convocato per motivi disciplinari, ma domani rientra in squadra

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GUBBIO. Mister Ivo Iaconi ottiene la prima vittoria della sua gestione ed è lontano dal pubblico amico: dopo tre sconfitte, tutte di misura e senz’altro immeritate (con Prato, Perugia e Paganese se fossero usciti tre pareggi nessuno avrebbe potuto recriminare), ecco il blitz “storico” di Gubbio, 22 anni dopo l’acuto della Simoni-band, e 15 mesi dopo l’ultimo sorriso esterno stagionale. Altro elemento: è la prima trasferta dell’anno in cui la Carrarese non subisce gol.

Il tecnico azzurro, nel fare il punto sugli assenti, chiarisce che l’attaccante Merini era assente perché non convocato per motivi disciplinari: «E’ un problema che sono convinto risolveremo già da martedì, secondo me è solo un’incomprensione, di più non dico». Dopo la sosta, quindi, potrebbero essere di nuovo disponibili sia l’attaccante sia i due difensori infortunati, Lanzoni e Melucci; qualche dubbio ancora per Venitucci. Ma alla gara con l’Andria del 7 aprile c’è tempo per pensare, ora c’è da salutare questa prima vittoria esterna stagionale. Risultato giusto? «Una vittoria che ci può stare - ribatte il tecnico della Carrarese - in una gara che poteva finire anche in parità. Noi sicuramente abbiamo disputato una buona gara, paradossalmente abbiamo giocato peggio in superiorità numerica. Siamo stati bravi in difesa, abbiamo fatto densità nei posti giusti».

Domanda d’obbligo: l’intervento di Anzalone su Bazzoffia era da rigore? Anzalone era ammonito e rischiava il rosso. «Premesso che prima ancora dell’episodio del contatto fra Anzalone e Bazzoffia, c’è stata la reazione di Di Piazza, quella sì sicuramente da cartellino rosso. Da lontano, onestamente, mi sembrava calcio di rigore, però gli arbitri ci sono per tutti, altre volte siamo stati noi a doverci lamentare».

Un episodio che poteva forse cambiare volto al match, ma sul campo la Carrarese ha fatto di più rispetto ai padroni di casa: «Il Gubbio era in evidente difficoltà - sottolinea mister Iaconi - noi li abbiamo aggrediti bene, e per loro ha pesato l’assenza di Galabinov, un centravanti su cui loro erano abituati a fare conto».

Rispetto ad altre volte, dov’è migliorata la squadra? «Senz’altro nell’atteggiamento complessivo, più aggressivi, tatticamente poi l’abbiamo interpretata bene e portata in porto tutto sommato con merito».

Vittoria toccasana? «Penso di sì, perché ci fa uscire da una grande crisi, da una lunga serie di sconfitte a volte anche immeritate, ci farà lavorare in questa sosta con fiducia in vista della gara con l’Andria, ugualmente determinante».

Massimo Braglia

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di Redazione web