Gioco
«Ho sbagliato, chiedo scusa a Mark»
Il campione del mondo ammette di aver fatto di testa sua
SEPANG. «Oggi ho sbagliato. Vorrei avere una bella scusa con cui spiegare perché l’ho fatto ma non posso. Posso capire la frustazione di Mark e che il team non sia felice per quanto ho fatto, devo una spiegazione a lui e a tutto il team. Cercherò di farlo in un secondo momento».
Sebastian Vettel recita il mea culpa nello spiegare il rischioso sorpasso su Webber nel Gp della Malesia. Una manovra che ha scatenato la rabbia dell’australiano, proiettato verso la vittoria. «Ho ricevuto la chiamata e l’ho ignorata», spiega il tedesco confermando l’ordine di scuderia. «Mark e io - prosegue - siamo abituati a duellare, ma in quel momento, non sapendo per quanto mi sarebbero durate le gomme, è stato un grande rischio ignorare la chiamata che mi diceva di restare dietro. Avrei potuto finire ottavo, o nono, dopo aver rovinato le gomme in quei due giri. Mi sono messo sopra la decisione del team e ho sbagliato. Non era mia intenzione e me ne scuso. Non sono contento della vittoria - conclude - ho fatto un errore e se potessi annullarlo, lo farei».
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