Gioco
Ciclismo: Sagan super nella Gand-Wevelgem
WEVELGEM. Un fenomeno. Peter Sagan una settimana fa aveva perso la Milano-Sanremo giungendo secondo dietro al tedesco Gerald Ciolek ma si è riscattato ieri sulle strade del Belgio. Il giovane...
WEVELGEM. Un fenomeno. Peter Sagan una settimana fa aveva perso la Milano-Sanremo giungendo secondo dietro al tedesco Gerald Ciolek ma si è riscattato ieri sulle strade del Belgio. Il giovane talento della Cannondale, 23 anni, si è aggiudicato la 75ª Gand-Wevelgem di ciclismo, che è stata ridotta di 47 chilometri (da 237 a 190) dagli organizzatori, a causa delle pessime condizioni del tempo. Un po’ come accaduto sette giorni fa alla Sanremo. Sabato si era parlato addirittura di uno slittamento della gara belga, ma gli organizzatori hanno optato per una più pragmatica riduzione. Alla partenza, a Gistel, ieri mattina, si registrava una temperatura di -2°.
L’azione decisiva di Sagan è arrivata a 4 chilometri dall’arrivo: lo slovacco ha staccato un gruppetto di 11 fuggitivi e si è presentato sotto lo striscione dell’arrivo a braccia alzate, con un vantaggio di 23” sullo sloveno dell’Astana, Borut Bozic. Terzo con lo stesso tempo il belga Greg Van Avermaet. Primo degli italiani Elia Viviani, 15º. Gli 11 sono partiti ai -47 km: Flecha, Bozic, Ladagnous, Sagan, Eisel, Bodnar, Debusschere, Van Avermaet, Amador, Haussler, Vandenbergh, Popovych e Bazayev hanno guadagnato 1’26” sul gruppo di Gilbert. Poi è partito Sagan che ha messo tutti d’accordo. Lo slovacco è stato bravo e anche fortunato: ha infatti approfittato del ritiro di Tom Boonen, che a Wevelgem cercava il poker personale, rimasto coinvolto in una caduta a una settantina di chilometri dall’arrivo. Il belga ha provato a risalire in bici ma non ce l’ha fatta.
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