Il Tirreno

Livorno

Ariete, che cuore

Ariete, che cuore

Cede al Grosseto ma lottando fino all’ultimo punto

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PRATO. Ariete rimaneggiatissimo ma Grosseto deve sudarsi i tre punti. Senza palleggiatore di ruolo, Fiaschi si inventa una formazione che lotta e sputa sangue su ogni pallone. Una squadra che perde ma che mostra un cuore ed un anima. Quello che serve per sperare ancora.

La gara. PVP senza palleggiatore ed erano i centrali Bianciardi e Cafissi a farsi carico dell'incombenza. Per il resto Borchi, Gai, Legnini e Chiti di banda e Frosini libero. Primo set incredibile con le pratesi che tenevano testa alle avversarie. Bene Chiti in attacco e Ariete sul 18-20. Qui Grosseto accelerava e per l'Ariete non c'era niente da fare. Nel secondo parziale Fiaschi confermava la sua unica formazione possibile e Grosseto saliva sul 15-10 con l'Ariete che lottava comunque su ogni pallone. Anche in questo caso però il finale regalava solo la soddisfazione della prestazione alle pratesi. Nel terzo ancora Prato a rimanere agganciato nelle fasi iniziali. Ariete che viste le condizioni generali faceva tutto quanto nelle sue possibilità per riaprire le gare. Quando Grosseto accelerava, però, era notte fonda. Padrone di casa sul 10-8 ma Prato a non staccarsi. Equilibrio fino al 22-20 poi chiusura Grosseto a 21. (a.a.)

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