Gioco
Don Bosco a Firenze: vincere per essere padroni del destino
Dopo i successi con Cecina e Cento, i livornesi cercano il tris La squadra è al gran completo. Occhi puntati sulla difesa
LIVORNO. Sei finali, per essere padroni del proprio destino. Al momento, infatti, fidarsi della matematica e dei calcoli sembra del tutto inutile, in particolare a fronte dei numerosi scontri diretti ancora da disputare. Ecco perché il Don Bosco deve pensare solo ed esclusivamente a vincere quante più partite possibili, nella speranza di staccarsi dal gruppone a centro classifica e al contempo di avvicinarsi a quell’ottava poltrona che Iardella e compagni meriterebbero più di qualunque altra cosa al mondo.
Nel mezzo della tonnara. Caccia aperta dunque, nel bel mezzo di una vera e propria tonnara (7 squadre nell’intervallo di 4 punti) che vedrà i livornesi esibirsi stasera a Firenze sul parquet della lunatica Enegan Affrico Firenze (palla a due alle 18,30), fresca dell’ingaggio del play-guardia Fabio Lovatti al posto del “ragionatore” Riccardo Serena (out per un infortunio alla mano). Particolare attenzione tuttavia la meritano pure l'esperto pivot Toppino, l'esterno Paparella, il giovane play Bandinelli, l'ala Fontana, la guardia tiratrice Grilli l'ala-pivot Fattori e le giovani ali Coccia, Sferruzza e Udom. «Livorno viene da un ottimo momento - ha detto il coach fiorentino Gabriele Giordani - Aspettiamoci una partita combattuta, da affrontare con aggressività ed agonismo. L'Affrico ha voglia di ripartire e dimostrare di esserci in questo rush finale. Però va dimostrato sul campo e non solo con le parole».
Livornesi al gran completo. Di contro il Don Bosco si presenterà all’appuntamento al gran completo e forte dei due successi consecutivi ottenuti contro Cecina e Cento. Vittorie importanti, in ottica playoff ma nella soprattutto a livello psicologico all’indomani di un periodo tutt’altro che entusiasmante. Di conseguenza riflettori puntati su Iardella, Passaglia, Marchetti e Modica e su una difesa che dovrà recitare un ruolo fondamentale nell’economia del match.
Con Siena il 17 aprile. L'incontro valido per la 26esima giornata del campionato Dnb (girone B) tre il Don Bosco Livorno e la Virtus Siena, inizialmente previsto per giovedì 28 marzo, è stato posticipato a mercoledì 17 aprile (ore 21) a causa della convocazione in azzurro di tre under 18. Dopo la sosta pasquale, i labronici riceveranno la capolista Acmar Ravenna, vera e propria schiacciasassi quest’anno. Poi il doppio impegno a Siena: il 14 aprile con Costone (fanalino di cosa in questo momento) e, come detto, il 17 con la Virtus (che adesso è avanti due lunghezze rispetto al Don Bosco). Le ultime due gare della regular season, il Don Bosco le giocherà in casa con La Falegnami Castelfiorentino (il 21 aprile), formazione attualmente a quota 24 e in trasferta con il Globo Ancona il 28 dello stesso mese, squadra impegnata nella lotta per non retrocedere.
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