Gioco
Nencioni agli europei di grappling
È una lotta in cui sono concesse leve agli arti e strangolamenti
LIVORNO. Igor Nencioni aggiunge un’altra perla alla sua lunga collana di suiccessi: l’atleta livornese, portacolori dello Sport Combat club di via Firenze, a trentasette anni stacca il pass per prendere parte ai campionati europei di grappling.
Una disciplina, quest’ultima, che sta prendendo sempre più piede anche in Italia: il grappling (o submission) è la lotta classica con in più le leve ali arti e gli strangolamenti.
In Italia ci sono diverse federazioni che seguono questa disciplina, sicuramente la più importante è la Figma-Fijlkam, l'unica riconosciuta dal coni e dove appunto si è cimentato Nencioni.
Lo scorso 28 ottobre l’atleta livornese ha vinto la coppa Italia della specialità, e successivamente ha vinto diversi altri tornei nazionali. Tutto ciò ha fatto si che i tecnici della nazionale posassero l'occhio su di lui decidendo di convocarloper i campionati europei che si svolgeranno in Ungheria alla fine di marzo. Nella categoria dei 100kg il rappresentante dell'Italia sarà proprio il livornese.
«Ci tengo a ringraziare tutti i ragazzi del team Sport Combat - dice Nencioni - con cui mi alleno e l'amico Bernardo Serrini che mi ha permesso di fare il salto di qualità in questa nuova disciplina. Prometto di dare battaglia a tutti gli avversari con cui combatterò non facendo pentire chi mi ha dato fiducia».
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