Il Tirreno

Livorno

Viaccia, dietro l’angolo c’è la Promozione

Mercoledì la finale di Coppa col Manciano che vale il salto in alto. «Come vivere un sogno...»

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La sconfitta di ieri è già in archivio, da oggi il Viaccia potrà concentrarsi sulla finale di Coppa Toscana in programma mercoledì a Monteriggioni. Mister Enrico Fiaschi ha una sola cosa in testa: battere il Manciano e festeggiare prima di tutti il salto in Promozione. La dimostrazione di quanto la squadra rossoblù tenga alla coppa sta nel turnover massiccio applicato con la Lastrigiana: fuori Gonelli per squalifica (provvidenziale), Doumbia e Careccia sono stati tenuti a riposo a scopo precauzionale mentre Tiliwa e Picchianti sono stati stato utilizzato con il contagocce.

Da Prato partiranno due pullmann e tante auto alla volta di Siena, un piccolo esodo giustificato da un traguardo che potrebbe essere storico: "Per la nostra società sarebbe come vivere un sogno, è la prima finale della nostra storia e faremo di tutto per portarla a casa".

Il Viaccia è approdato in finale vincendo il proprio gironcino di qualificazione (contro Santabarbara e Capostrada) e successivamente eliminando Vinci, Tavola, Asta e Reggello. Volendo fare un confronto - classifiche alla mano - i rossoblù sembrerebbero avvantaggiati, ma a sentire il mister pratese meglio non lasciarsi ingannare dal quinto posto dei grossetani. "Anche se non li abbiamo mai visti giocare - spiega Fiaschi - ci siamo informati con chi li conosce bene, sono una squadra solida con un reparto offensivo da categoria superiore. E poi i risultati parlano per loro: nemmeno la capolista del loro girone, da noi eliminata ai quarti, è riuscita a batterli".

Quanto alla sua squadra, Fiaschi si augura di vedere del buon calcio: "La semifinale con il Reggello non è stata una bella partita, anche se abbiamo vinto non ci siamo espressi sui nostri soliti livelli. So che possiamo vincere e divertire, ai ragazzi chiedo questo: una bella festa di calcio".

La vittoria in Coppa Toscana consegnerebbe il posto di diritto in Promozione ai pratesi, che anche con una sconfitta avrebbero buone possibilità di salire. Questo per effetto del regolamento, che in caso di ripescaggio pone la finalista di coppa al pari di chi vince i play-off. Con la vittoria dello Zenith il primo posto si allontana, anche se lo scontro diretto in programma alla penultima potrebbe mescolare di nuovo le carte in tavola. "Abbiamo un calendario molto difficile, e non solo per la sfida con lo Zenith: da qui alla fine incontreremo solo squadre che lottano per un obiettivo, ma se i risultati saranno favorevoli è ovvio che ci proveremo".

Giacomo Carobbi

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di Redazione web