Sicurezza
La Roma acciuffa i cugini e non molla
Il solito Totti affonda il Parma nel momento più critico
ROMA. Non gioca bene, ha una bella dose di fortuna, però prende pochi gol, continua a fare punti e a risalire una classifica che dà ancora motivi di speranza, e che tanto per cominciare ieri sera ha dato la grande soddisfazione dell’aggancio all’odiata Lazio che da mesi i giallorossi guardavano col binocolo.
Continua il momento d’oro della Roma nella versione di Andreazzoli. La formazione giallorossa trova infatti la quarta vittoria nelle ultime cinque gare superando per 2-0 un buon Parma - che meritava sicuramente di più ma purtroppo per lui ha sbagliato almeno due gol fatti - all’Olimpico. E secondo la ben nota legge del calcio è stato subito castigato nel suo momento migliore.
Con Osvaldo lasciato in panchina e Totti nella posizione di centravanti di manovra la formazione giallorossa inizialmente diverte e si diverte. La Roma si porta in vantaggio già al 7’ grazie all’opportunismo di Lamela, svelto a deviare in porta una conclusione di De Rossi che si sarebbe persa a fil di palo. Al 20’ la Roma va vicina al raddoppio con Perrotta ma è la traversa a fermarlo.
La ripresa è tutta del Parma, ma anche di Francesco Totti. Al 2’ il capitano fa tremare la traversa su calcio di punizione e al 25’, di nuovo su calcio piazzato, segna il gol numero 226 in serie A diventando, da solo, il secondo marcatore di tutti i tempi. Per il Parma è il colpo del ko visto che proprio in quel momento gli emiliani stavano esprimendo il massimo sforzo alla ricerca del pareggio e avevano appena colpito una traversa. Per la Roma la rincorsa all’Europa continua.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
