Gioco
La Lucchese vince e riapre il campionato
Successo sofferto contro l’ultima della classe che domina nel primo tempo e cede su rigore. Rossoneri a 3 punti dalla vetta
LUCCA. La Lucchese regala un tempo alla cenerentola del campionato, per tre volte rischia di capitolare facendo imbufalire i pochi e infreddoliti tifosi (500) sugli spalti, ma alla fine trova un rigore con un guizzo del baby Pettrone e rosicchia altri due punti alla capolista Tuttocuoio arrivando a -3 dalla vetta e riaprendo di fatto il campionato. Il dodicesimo risultato utile consecutivo permette ai rossoneri di affrontare le 7 partite che restano con la consapevolezza di poter staccare il biglietto che porta in Lega Pro. A patto di migliorare le prestazioni. Perché, oggettivamente, nelle ultime tre partite (Massese, Castenaso e Bagnolese) la squadra di Innocenti appare involuta: lenta, macchinosa, prevedibile, senza idee. Domenica a Riccione la Lucchese dovrà ritrovare se stessa con una prova sopra la righe per allungare la striscia positiva e mettere la freccia nel rush finale.
Primo tempo da dimenticare. Senza Chianese sugli esterni (non ci sarà neanche in terra romagnola) e Redomi in mezzo i rossoneri fanno tremendamente fatica. E l’approccio in un Porta Elisa mal ridotto è dei peggiori. Chi si aspetta un inizio arrembante dopo la figuraccia con il Castenaso resta deluso. È la derelitta Bagnolese del più giovane tecnico della D - il trentenne nigeriano Olorunleke - a fare la partita e a creare una nitida palla gol. Con Casapieri che si erge a protagonista deviando con un tuffo felino la sfera destinata a gonfiare la rete calciata dal centopolmoni Lusoli. Il rombo a centrocampo dei rossoblu - Fornaciari basso e Ferrari alto - impedisce agli spenti Aliboni e Conti di creare i giusti rifornimenti per le punte Brega e Canalini che non trovano la posizione. I reggiani, che in 45’ perdono i due terzini per infortunio, adottano un pressing asfissiante, si difendono e ripartono. Tra le due compagini ci sono 31 punti, ma in campo non si notano. Le parti s’invertono e gli ospiti fanno un figurone.
La mossa vincente. Nella ripresa la musica non cambia. Galli salva sulla linea una conclusione di Spadacini con Casapieri battuto. A quel punto Innocenti azzecca il cambio. Fuori l’ evanescente Chiarabini dentro Pettrone e modulo che passa al 4-3-1-2 con Galli inventato interno di centrocampo. Il trequartista in miniatura 6’ dopo il suo ingresso entra in area e in dribbling stretto costringe la pertica Fornaciari al fallo. Penalty sacrosanto che Canalini realizza. La Bagnolese reagisce e Spadacini fallisce un rigore in movimento. Ma a 20’ dal termine capitan Fornaciari commette una grave ingenuità rifilando un pestone a Canalini già a terra. Rosso diretto e Bagnolese in dieci. Sulla conseguente punizione il gigante Carli svetta più alto di tutti e deposita in rete la palla del 2-0. Stavolta è proprio finita. Adesso per la Lucchese inizia un altro campionato.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
