Toscana
«Gesù ti amo», e poi picchia tutti
Incredibile show di Murolo: segna, mostra la maglia, ma dopo l’1-1 perde la testa
CASTELLAMARE DI STABIA. Forse Michele Murolo poteva scegliere un giorno migliore per dimostrare la sua fede. L’episodio è quasi incredibile ed ha visto protagonista il difensore della Juve Stabia.
Rewind e cerchiamo di capire cosa è successo. Siamo al 44’ della ripresa di Juve Stabia-Ascoli, la partita non si sblocca, ma all’improvviso con un imperioso colpo di testa, Murolo trova il gol. Esultanza incredibile, il giocatore della Juve Stabia si toglie la maglia e mostra la t-shirt sotto con scritto “Gesù ti amo”.
Peccato che in pieno recupero l’Ascoli trovi il gol del pareggio con Zaza. Scattano le proteste dei giocatori locali per una presunta posizione di fuorigioco e chi è il più scatenato? Ma sì, proprio lui, Michele Murolo. Che prima si scaglia contro un avversario e poi a fine partita se la prende col quarto uomo e col guardalinee stringendo loro la mano neanche fosse una gara di braccio di ferro.
E infatti ieri ecco puntuale la squadra di 2 giornate «per comportamento scorretto nei confronti di un avversari e per avere, al termine della gara, con atteggiamento minaccioso ed intimidatorio, rivolto ad un Assistente ed al Quarto Ufficiale espressione ingiuriosa stringendo ad entrambi la mano con forza». Mah...
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
